BRESCIA – Stamina, i pazienti in lista d’attesa creano il comitato art.700

0

Dopo il comitato dei genitori e dei pazienti in cura, nasce il comitato art.700 dei pazienti che, presso gli Spedali Civili di Brescia, sono in lista d’attesa per accedere alla metodica Stamina. Una lista che è bloccata da circa 10 mesi e alla quale appartengono persone affette da malattie neuro generative gravissime e da paralisi cerebrali, patologie per le quali attualmente non esiste alcuna alternativa terapeutica scientificamente provata.

Manifestazione-Stamina-a-Palermo-5

 

Sono circa 160 le sentenze con le quali i nostri giudici amministrativi hanno imposto agli Spedali di far accedere i pazienti al trattamento, mentre una quarantina di pazienti hanno ricevuto un sì alla cura subordinato però alla clausola che il trattamento venga somministrato presso una delle cell factory presenti in Italia. Il problema però è che tale condizione finisce con l’essere vessatoria, giacché in nessuna di queste strutture, in Italia, è stato mai applicato il metodo Stamina,

Sono invece 140 le sentenze che hanno visto il parere contrario dei giudici; sentenze che secondo il Comitato neo costituito sarebbero state deviate dai depistaggi dell’ufficio legale degli Spedali Civili di Brescia. In una nota vengono richiamati l’art.32 della Costituzione, che riconosce e tutela il diritto alla salute, e la legge Turco Fazio del 2006, la quale legifera in materia di cure compassionevoli stabilendo che nei casi di urgenza, quando cioè un paziente è in pericolo di vita o rischia un grave danno alla salute ovvero nei casi di patologie a rapida progressione, è ammessa la somministrazione di cure non clinicamente testate ove non esistano valide alternative terapeutiche.

Delle persone in lista d’attesa otto sono già decedute, “nella più grave e vergognosa indifferenza delle istituzioni e dei media” – si legge nella nota. In modo particolare, il Comitato punta il dito contro gli organi di informazione, che a suo giudizio avrebbero più a cuore il processo mediatico a Davide Vannoni che non la cura dei pazienti.

Il Comitato art.700 esige risposte dalle istituzione, dalla politica, ma anche dagli organi che sovraintendono il mantenimento dello stato di diritto, dagli enti e dalle associazioni di categoria. Denuncia infatti le mancate risposte della Regione Lombardia. “Il comitato ha richiesto incontro congiunto con i responsabili della Regione Lombardia, con la Stamina Foundation e gli Spedali Civili di Brescia: mentre la Stamina Foundation ci ha dato, per iscritto, l’immediata disponibilità, dalla Regione lombarda neanche due righe di risposta. Questo la dice lunga di quanto ci tengano ai malati. Pretendiamo risposte, pretendiamo soluzioni, pretendiamo il rispetto delle sentenze. Diversamente non ci è concesso”.