BRESCIA – Consiglieri regionali in tour. Parolini (Ncd): “Non cancellare province”

0

“Gli incontri di questa giornata confermano che Brescia è una provincia dinamica, che sente la crisi, ma sa reagire. Non abbiamo ascoltato solo l’enunciazione di problemi ma anche sentito raccontare le tante risposte, spesso molto efficaci, messe in campo dagli enti locali e dai soggetti economici e sociali”. Questo il commento del capogruppo del Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia, Mauro Parolini, al termine della tappa bresciana del tour 100 tappe organizzato dal consiglio regionale lombardo.

Pirellone“Molti – sottolinea Parolini – sono i temi e le difficoltà emerse. Abbiamo ribadito la volontà di continuare in stretta collaborazione sul caso Caffaro e il sostegno a chi quotidianamente è impegnato per risolvere l’emergenza lavoro. Sul piano della cultura abbiamo riconosciuto il valore delle iniziative organizzate dal Centro Teatrale bresciano che dovrà essere sempre più sostenuto dalla Regione. Inoltre si è sottolineata la necessità di una progressiva integrazione tra i mezzi di trasporto, in particolare l’integrazione dell’aeroporto di Montichiari con il sistema autostradale, già esistente, e con la fermata dell’alta velocità ferroviaria costituirà l’infrastruttura centrale per lo sviluppo del territorio della Lombardia orientale.

Infine pur ritenendo – prosegue il capogruppo – urgente una revisione del Titolo V della Costituzione così da ridefinire le competenze degli enti territoriali, non serve a nulla cambiare per cambiare, bisogna cambiare per migliorare. È innegabile, infatti, che le Province sono un ente essenziale nella gestione dei territori, avendo gestione diretta su temi centrali per tutti i cittadini come le infrastrutture stradali, le scuole e l’ambiente.

Per questo – conclude Parolini – credo sia indispensabile guardare al contesto reale, perché, al di là della facile demagogia, l’utilità di un organo istituzionale intermedio che si occupi delle cosiddette questioni di ‘area vasta’ è indubbia. La seduta di consiglio del 25 febbraio, dedicata proprio alle ‘riforme istituzionali e al ruolo delle Regioni e delle autonomie locali’, dovrà essere quindi l’occasione per approvare una proposta chiara e forte che proponga un percorso di reale miglioramento”.