LENO – Striscioni contro l’Olocausto a scuola. Denuncia del preside

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“Una cosa vergognosa” è con queste semplici parole che Ermalina Ravelli, preside dell’istituto superiore Capriola di Leno, ha commentato gli striscioni apparsi  sulla recinzione dell’istituto in occasione della giornata della memoria.

striscioni“L’olocausto non esiste” sono queste l parole che correlte da una svastica si leggono sullo striscione. “Questo gesto – continua la preside” ha fatto infuriare tutti, ragazzi compresi. Da sempre la nostra scuola è impegnata a far conoscere questa triste verità storica, e si batte contro tutte le forme di violenza e di sopraffazione. Esporre una frase del genere davanti alla nostra scuola è un gesto meschino e miserabille, condannabile da tutti i punti di vista”. Appena arrivata a scuola, la preside e il personale scolstico hanno visto lo striscione e dopo aver superato la rabbia e lo choc iniziale lo hanno rimosso per poi innoltrare un’immediata denuncia contro ignoti. “Ovviamente – continua la Ravelli – non so chi sia l’autore o gli autori di questo gesto miserabile; le forze dell’ordine hanno qualche sospetto ma non spetta certo a me fare le indagini”.

Purtroppo lo striscione apparso sulla recinzione dell’istituto di Leno non è un esemplare unico, infatti nella stessa notte ne è stato appeso un altro, su un cavalcavia che passa nella Lenese nei pressi di Ghedi. Probabibelmente scritto dallo stesso non precisato gruppo che si firma Autonomi Bassa Bresciana. Questo recitava “La shoah è una truffa” e anche qui la frase era accompagata da una svastica.