ONO SAN PIETRO – L’amnesia di Iacovone, indignata mamma Erica

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Pasquale Iacovone, il padre di Andrea e Davide, i due bimbi arsi vivi lo scorso luglio, è stato ascoltato dal Gip Luca Tringali ed ha raccontato di non ricordare nulla di quanto accaduto quel tragico 16 luglio 2013. Ha spiegato di avere un buco di memoria rispetto all’arco di tempo intercorso fra il momento in cui ha dato la buonanotte ai figli e quello in cui sono arrivati i soccorsi.

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La madre dei due bimbi, Erica Patti, è rimasta sconvolta dalle dichiarazioni rese in corso di interrogatorio da parte dell’ex congiunto. Si dice inoltre indignata per la richiesta avanzata dal difensore dell’uomo degli arresti domiciliari in una struttura terapeutica avanzata. L’uomo si trova ora a Canton Mombello, essendo stata disposta nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere; misura che secondo la difesa risulta però essere inadeguata in quanto non in grado di rispondere alle esigenze terapeutiche dell’uomo.

“Se gli verranno concessi gli arresti domiciliari, o in una clinica, come ci comporteremo? Ora che ha recuperato l’autonomia fisica saremmo costretti a guardarci alle spalle – ha affermato Erica Patti preoccupata -. Ha minacciato me e la mia famiglia ripetutamente. E sappiamo come è andata a finire. No, non voglio neppure pensare all’ipotesi che possa uscire dal carcere”.

Certa che i propri figli avranno giustizia, mamma Erica rimane in attesa dell’incedere dell’inchiesta.