BRESCIA – La bresciana Ivana Gatti duetta con Franco Battiato

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La cantautrice bresciana Ivana Gatti “IG” è un personaggio ancora un po’ enigmatico nel panorama musicale. Alle spalle anni di gavetta in varie formazioni spaziando dal rock, al funky, alla lirica, alla musica sperimentale a quella folk. La svolta avviene nel 2004 quando incontra a Milano quello che diventerà poi suo produttore: Gianni Maroccolo (produttore di Marlene Kuntz, Statuto, ecc.., bassista dei primi Litifiba, CSI e PGR). Da qui Ivana decide di dedicarsi alla composizione, motivata da Maroccolo che intravede in lei doti artistiche. Un percorso lungo, fatto di fatica e ricerca, ma per Ivana un salto che da anni cercava. Nel 2007 esce l’album “Bastian Contrario” siglato IG che sta sia per Ivana Gatti sia per Ivana e Gianni, una fusione artistica di tutto rispetto, un cofanetto che racchiude: il cd audio e dodici video realizzati dai registi Fabio Massimo Jaquone e Luca Attili. I brani raccontano la continua ricerca d’Ivana tra il mondo spirituale e quello reale, s’intrecciano momenti quasi mistici ad altri di sapore rock sperimentale, tutti vestiti da un prezioso ed unico sound realizzato dall’alchimista dei suoni Maroccolo, che riesce a trasportare l’intero ascolto verso spazi psichedelici ma, a tratti, anche carnali.

Ivana GattiAll’interno, un remix realizzato da Jovanotti e Riccardo Tesio (Marlene Kuntz). Inizia un tour che tocca i più importanti teatri italiani, approdando anche in Belgio, Germania e Lussemburgo. La band è composta da Luca Bergia (batterista di Marlene Kuntz), Daniela Savoldi (violoncellista e bresciana doc con la quale Ivana collabora da tempo), Maroccolo (basso & syth), Paul Atzmo (sequenze) e Ivana (voce e theremin). Partecipa come vocalist e “suonatrice di theremin” all’interno dell’album “Uno” dei Marlene Kuntz. Sempre nel ruolo di cantante e questa volta anche in veste di musicista: suonatrice di harmonium e theremin, partecipa alla manifestazione il “Mondo in una Notte” in Piazza del Popolo a Roma in occasione della notte bianca, dove Maroccolo è regista e creatore di musiche che accompagnano le esibizioni d’artisti circensi provenienti da molte parti del mondo. Insieme alla squadra collaudata con Marlene Kuntz e Maroccolo, Ivana prende parte alla realizzazione di sonorizzazioni in tempo reali del film muti anni 30 “La signorina Else”.

Importanti partecipazioni in rassegne cinematografiche come al Trentofilmfestival, Festival di Torino, Locarno film Festival e Festival del cinema di Bellaria. Duetta con Cristiano Godano (Marlene Kuntz) nel brano “La libertà” di Giorgio Gaber che farà da colonna sonora per il film “Checosamanca” presentato al Festival del cinema a Roma e pubblicato in dvd da Feltrinelli. Con il regista teatrale aretino Fernando Maraghini, musiche di Maroccolo, con Daniela Savoldi (violoncello) mette in scena “Medea” nel ruolo di narratrice, vocalist e theremista. C’è poi un lungo silenzio voluto poiché Ivana diventa mamma. Riparte con l’istrionico cantautore bresciano Charlie Cinelli nello spettacolo teatrale dedicato, nel 150° dalla nascita, al poeta bresciano Angelo Canossi “Angel 1812”, interpretando un brano in dialetto di tessitura classica “Magalì”. E ospite nell’ultimo cd da solista di Gianni Maroccolo “VDB 23 nulla è andato perso” (via De Bardi 23 era il luogo in cui iniziò il percorso artistico di Marok con i Litfiba, erano gli anni 80), realizzato insieme a Claudio Rocchi in una Sardegna magica che fa da musa per l’intero concept.

GUARDA IL VIDEO MUSICALE “BASTIAN CONTRARIO”

Nove opere musicali che non temono i classici processi legati ad un mercato convenzionale discografico, infatti l ‘album è stato prenotato sulla fiducia da tutte le persone che desideravano averlo, riscontrando un successo forse inaspettato. Nel brano “Rinascere Hugs Suite”, Ivana regala tracce “luccicanti, intense, misurate e pertinenti…” definite così da Claudio Rocchi…. Nella prima parte musicale un frammento poetico di Alda Merini, nella seconda (durata del brano quasi 20 minuti), vocalizza sotto la voce unica e speciale di Franco Battiato, per poi concludere la parte pianistica con un altra traccia: “A metà strada tra i tic tac dell’orgoglio.. circondato dal mare stava ad aspettare una nuova vita ecc.” Vi è la partecipazione di altri artisti quali Piero Pelù , Cristiano Godano ecc. Per Ivana un sogno ascoltare la propria voce vicina a quella di Battiato, un sogno che da sempre anela e deve questo regalo a Gianni Maroccolo e Claudio Rocchi.