PADENGHE – M5S: “Una casa con lo sconto anche per George Clooney”

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Se il sempre promesso e mai sposo George Clooney decidesse di lasciare il lago di Como per quello di Garda, a Padenghe potrebbe usufruire di un bell’appartamento in un’area di pregio. E con tanto di “sconto comunale”. Con delibera n. 118 del 10 Dicembre 2013, l’Amministrazione Comunale aveva concesso a privati la possibilità di costruire, nella zona di Bertanigra, ben 46 appartamenti in edilizia convenzionata e 34 in edilizia libera, per un totale di 17.000 mc.

Finalità dell’intervento, nella dichiarazione d’intenti della giunta, era consentire ai cittadini residenti, con bisogni abitativi e situazioni di svantaggio, l’acquisto di unità immobiliari a prezzi inferiori a quelli di mercato. “Non va dimenticato che negli ultimi anni, in molti hanno preferito acquistare casa a Bedizzole o Calvagese perché a Padenghe costava troppo – aveva affermato il sindaco Patrizia Avanzini –  Quindi la domanda c’è, e lo dimostra l’interesse seguito all’apertura del bando“.

Tra i principali criteri  per l’assegnazione si ricordano, in ordine d’importanza: la presenza all’interno del nucleo familiare di figli minorenni, persone non autosufficienti, persone di età superiore a 65 anni a carico del richiedente l’alloggio;  famiglia di nuova formazione legate da stabile convivenza da almeno due anni; famiglia composta almeno da due persone di età non inferiore a 65 anni; residenza e/o attività lavorativa nel Comune di Padenghe; situazione reddituale del nucleo famigliare inferiore a 30mila euro.

altalena ambiente cementoQuesti, invece, i risultati dell’assegnazione secondo l’analisi del M5S:

21 appartamenti assegnati a cittadini residenti nel comune da più di 5 anni, 10 dei quali non hanno presentato reddito ISEE

–  9 appartamenti a residenti da meno di 5 anni

–  8 appartamenti a cittadini non residenti nel nostro comune ma in comuni, provincie o regioni limitrofe.

–  8 appartamenti non assegnati

Quello che si evince palesemente è che più di un richiedente abbia potuto ottenere questi appartamenti semplicemente facendone richiesta – spiegano gli aderenti al Movimento 5 Stelle – qualcuno addirittura per i 5 criteri di valutazione non ha ottenuto nessun punteggio!!! Ci troviamo, purtroppo, così a dover ribadire ciò che avevamo già previsto nel settembre scorso quando denunciammo la nostra contrarietà a questa opera definendola distruttiva, inutile, fuori luogo e fuori tempo.

Anziché cercare una mediazione tra l’offerta di numerosi appartamenti vuoti e la domanda dei residenti, l’amministrazione in carica s’è intestardita sui risultati di un sondaggio effettuato sei anni prima, in un contesto socio-economico del tutto differente dall’attuale. Questo dato ha fatto esplodere l’esigenza di realizzare quest’offerta immobiliare – incalza il gruppo pentastellato – e di trasformare un terreno posto a vincolo paesaggistico dal PGT di allora (18.04.2009) in terreno edificabile.  Si è giunti così alla paradossale situazione di oggi, in cui ad una minima parte di coloro per i quali è stata concepita questa soluzione abitativa vi si aggiungono soggetti che con le parole “residenti” “situazioni di svantaggio” e “famiglia” hanno poco a che fare!

Otto appartamenti sono ancora da assegnare. Giunta e donne padenghine possono ancora coltivare la speranza di trovarsi il bel tenebroso come dirimpettaio. Questo sì, sarebbe un bel colpo per la campagna elettorale!