PADENGHE – Parte la raccolta firme per la proposta legge contro il gioco d’azzardo

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L’emendamento che punisce i Comuni che vogliono vietare o limitare le slot-machines è una norma che mette lo Stato allo stesso livello degli esattori del pizzo di mafia.” Con queste parole il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha dato inizio alla campagna nazionale contro il gioco d’azzardo, dichiarandosi “certo che il Parlamento si renderà conto della gravità di tale decisione, per altro lesiva dell’autonomia dei Comuni, e vi porrà urgentemente rimedio.

azzardo

L’emendamento, presentato da Federica Chiavaroli (Nuovo Centro Destra) e votato anche dal Partito Democratico e Scelta Civica, prevede un taglio dei trasferimenti a Comuni e Regioni che emanano norme restrittive contro il gioco d’azzardo.

Padenghe, così come altri 319 Comuni, aderisce al Manifesto dei Sindaci contro il Gioco d’Azzardo. La contromossa si fonda sulla raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare al fine di riordinare le norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro. La proposta di legge persegue diverse finalità: tutelare i soggetti più vulnerabili, curare e prevenire il gioco d’azzardo patologico, ridefinire le autorità competenti, adottare misure contro il riciclaggio dei proventi di attività illecite, del gioco illegale e delle infiltrazioni mafiose, assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari e porre in atto misure per contrastare l’evasione fiscale e tributaria.

Le firme possono essere raccolte, alla presenza di un autenticatore (Legge 352/70) da tutte le forze politiche, siano esse rappresentate o meno in Consiglio Comunale, ed associazioni di qualunque tipo. Possono firmare tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune italiano. Per i cittadini non residenti a Padenghe saranno messi a disposizione appositi moduli.

E’ possibile firmare presentandosi personalmente, muniti di un documento di riconoscimento valido, presso l’ufficio elettorale del Comune di Padenghe sul Garda nei seguenti orari: lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00; martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.30. In alternativa, presso banchetti presenti sul territorio per iniziativa di forze politiche ed associazioni.

Per ulteriori informazioni sulla proposta, visitare il sito.