LUMEZZANE – “Stelle infrante”: Mantovi e Poli raccontano la Shoah

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Venerdì 24 gennaio debutta al Teatro Odeon “Stelle infrante. Le donne e la Shoah” con l’interpretazione di Laura Mantovi e la regia di Sara Poli. La nuova produzione di Progetti e Regie presentata all’interno del cartellone Odeon è realizzata con l’assessorato alla Cultura del Comune di Lumezzane e il festival “Le Voci dell’Anima” che ha ospitato la messinscena a Rimini, in anteprima, il 19 ottobre scorso. Per la regista Sara Poli e l’attrice Laura Mantovi si è trattato di un doveroso e gradito ritorno al Teatro degli Atti, sede della tappa finale del festival dove hanno fatto incetta di premi per due anni consecutivi con gli spettacoli “Annabella” e “Maddalena”.

Laura Mantovi
Laura Mantovi

“Stelle infrante. Le donne e la Shoah” è ancora una volta un appassionato scandaglio nel femminile, attraverso un percorso emozionale fatto di voci, parole, movimenti e musica che punta dritto alla nostra parte più viva e vibrante. Tra il 1933 e il 1945, in gran parte d’Europa, gli ebrei vennero colpiti da una persecuzione durissima, culminata in eccidi di massa. Alle vittime vennero dapprima negati i diritti civili e poi il diritto stesso alla vita. In Italia la persecuzione si sviluppò nella prima fase dal 1938 al 1943, con le leggi antiebraiche emanate dal governo fascista del Regno d’Italia e dal 1943 al1945, con gli arresti e le deportazioni decisi e attuati dalla Repubblica Sociale Italiana e dall’occupante tedesco.

Migliaia di italiani vennero deportati e spediti nei campi di concentramento. Molti di loro non fecero mai ritorno. Di queste migliaia molte erano donne. “Stelle infrante” è dedicato a loro. Le loro storie, le loro voci, la loro memoria. “È con grande rispetto e cura che ci facciamo carico di un poco del loro dolore – affermano le due artiste bresciane – per non dimenticare, mai, e per dir loro grazie per la forza, la lucidità e l’impegno che ancor oggi riescono a regalarci. L’orrore del passato deve essere monito di memoria e responsabilità per ognuno di noi”. Il lavoro ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia dall’Internamento dalla guerra di liberazione e dai loro familiari. Lo spettacolo inizierà alle ore 20,45 e ci sono ancora posti disponibili. L’ingresso è di 10 euro, ridotto 5 euro.