TRENTO – L’assessore Dallapiccola: “Occhi nuovi per far scoprire il territorio”

0

Si è conclusa con una lezione-spettacolo sull’Europa la seconda edizione del progetto «Le vie dei parchi» organizzato dalla Provincia autonoma di Trento e realizzato dall’associazione giovanile TassoBarbasso.

L’evento, ospitato dalla Fondazione Museo Storico del Trentino, ha fatto conoscere l’evoluzione del progetto: una proposta formativa di turismo sostenibile, dialogo interreligioso e cultura della convivenza rivolta a ragazzi tra i 18 e i 30 anni, incentrata sulla costruzione di un rapporto consapevole e rispettoso con il territorio e con le culture che lo vivono e lo costruiscono. Ha portato i saluti delle giunta e del presidente, Michele Dallapiccola, assessore all’agricoltura, foreste, turismo e promozione, caccia e pesca. L’assessore ha lodato l’esperienza dell’associazione ringraziando chi si mette a disposizione, anche in termine di volontariato. “Voi come associazione avete centrato l’obiettivo – ha sottolineato l’assessore – noi trentini ci teniamo ad essere una terra ospitale. Una terra accogliente coniugata con un’apertura mentale che si può avere grazie alla cultura. Questi sono alcuni concetti che ci danno la possibilità di ampliare anche la nostra offerta turistica”.

998845_640500805979787_90287795_nL’assessore ha ricordato chi mantiene il territorio, i contadini, e coloro che lo fanno conoscere, gli operatori turistici e come sarebbe bello pensare di ampliare l’offerta turistica attraverso non solo le costruzioni ma far conoscere e apprezzare quello che la nostra terra offre. “Cosa c’è di più importante e di profondo – ha spiegato l’assessore – se non di una cultura che trasmette il territorio. Ecco quindi l’importanza delle associazioni, dei giovani e di avere occhi nuovi che ci permettono di scoprire questi angoli nascosti del nostro Trentino e un nuovo modo per farli conoscere”.

Nel corso della serata è stato presentato il progetto “Le Vie dei Parchi” da parte di Francesco Rubino, di Iprase, che ha ringraziato tutti coloro che hanno creduto e stanno credendo nel progetto, sia le istituzioni che i giovani. Rubino ha ricordato come questa sia la terza volta, nello stesso periodo, in tre anni diversi che “le Vie dei Parchi” organizzano una serata aperta al pubblico, per raccontare, di anno in anno l’evoluzione del progetto: un lento camminare in tutti i sensi, con tanto di trekking e viaggi oltre confine, cominciato tre anni fa e che, attraverso una ricca partnership, ha coinvolto giovani trentini, rumeni e calabresi in uno scambio che è divenuto non solo naturalistico ma anche e soprattutto di crescita personale e culturale che ha portato alla nascita dell’associazione giovanile TassoBarbasso.

È toccato invece ad Irene Deambrogio, presidente di TassoBarbasso, presentare l’associazione e l’attività svolta nel’ultimo anno. “Nel 2012 – ha spiegato Irene – un gruppo di ragazzi trentini e calabresi, con esperienze professionali diverse, ha intrapreso un percorso di conoscenza e di confronto grazie al progetto Le vie dei Parchi. Il tassobarbasso è una pianta che cresce in molti habitat e prospera anche su terreni aridi, inoltre in passato era usata come stoppino per lucerne e torce. Così quel gruppo di ragazzi ha deciso di fondare un’associazione chiamandola con il nome di questa pianta per dar luce a nuovi cammini di turismo sostenibile, favorendo il dialogo tra culture e religioni diverse. Quest’anno l’associazione ha gestito la seconda edizione del progetto “Le Vie dei Parchi””.

All’introduzione e ai saluti delle autorità è seguita una serata di letture e sketch ispirati a “Il Ratto d’Europa”, un progetto culturale di Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro di Roma, che ha coinvolto le città di Modena e Roma in momenti di riflessione attorno al tema dell’identità europea per costruire una drammaturgia originale di cui sono stati protagonisti gli stessi cittadini. 
Proprio come un’autoradio virtuale, la colonna sonora di questo insolito viaggio è stata assegnata al gruppo degli Alter Ego di Roncegno Terme che, nell’armonia delle loro voci come unici strumenti musicali, hanno accompagnato il viaggio con arrangiamenti vocali di brani famosi provenienti da diverse tradizioni e generi musicali. 
Lo spettacolo ha permesso al pubblico un viaggio metaforico, inedito e spumeggiante, oltre i confini dello spazio e del tempo, per l’Europa. Guide esperte ma imprevedibili del tour sono state Simone Francia e Eugenio Papalia, agenti de “Il Ratto d’Europa” (neo-vincitore del Premio Speciale Ubu 2013).

Si è chiuso così in bellezza il progetto di turismo sostenibile “Le vie dei parchi”, ideato e sostenuto dall’Ufficio Giovani e Servizio Civile e da IPRASE della Provincia autonoma di Trento. “In quest’anno nuovi ragazzi sono entrati a far parte del gruppo – ha concluso Irene – la nostra speranza è di proseguire sulla strada intrapresa, continuando a collaborare e a mettere insieme le diverse competenze di ognuno di noi, con Le vie dei Parchi e con i nuovi progetti da svolgere sul territorio, che speriamo possano coinvolgere sempre più appassionati come noi al tema del turismo consapevole”.