FRANCIACORTA – “Nutrire la Franciacorta” e Slow Food per lo sviluppo

0

“Nutrire la Franciacorta” è il nuovo progetto che vede la firma in un accordo di comodato d’uso gratuito dei terreni agricoli comunali attualmente inutilizzati.
Questo progetto parte dalla volontà di “Terre di Franciacorta” di costituire un modello di sviluppo sostenibile per la Franciacorta.

Il progetto in questione, quindi, l’utilizzo di terreni agricoli inutilizzati, valorizza il territorio, crea posti di lavoro e aggiunge valore alla Franciacorta.
“Il prossimo passo dei 18 comuni che aderiscono a “Terre di Franciacorta”, dice Antonio Vivenzi, Sindaco di Paderno e presidente di  “Terre di Franciacorta”, sarà la pianificazione strategica d’area vasta per poter ottenere anche dei finanziamenti europei”, e prosegue “il Piano di fattibilità aveva evidenziato come il progetto di valorizzazione di questi territori fosse da impostare come un modello di sviluppo sostenibile locale, votato al turismo, che sfruttasse la potenzialità principalmente legate a paesaggi, vino e cibo”.

“Nutrire la Franciacorta” non solo valorizza il territorio ma trova come sostenitore Slow Food: “La nostra idea di produzione è quella di un’agricoltura d’eccellenza, che riesca a preservare il territorio e l’identità dello stesso”, così Patrizia Ucci di Slow Food Oglio, Franciacorta e Lago d’Iseo parla del progetto e dimostra di trovarsi vicino a “Nutrire la Franciacorta”, condividendo con esso la stessa tipologia di lavoro basata sul territorio e sulla propria identità.Franciacorta-vigneti

“La scelta di un’agricoltura d’eccellenza che valorizza le metodologie tradizionali non è un capriccio ma una scelta ragionata che porterà risultati concreti e rappresenterà uno sbocco lavorativo per molti giovani , legandoli ancora di più al proprio territorio”.

Il connubio tra Slow Food e “Nutrire la Franciacorta” è al primo posto in merito alla valorizzazione e si presenta come punto di riferimento per Expo 2015.