TRENTO – Inaugurati al Cfp Villazzano i nuovi laboratori edili

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Quasi 29.000 metri cubi di volume costruito, 700 giorni per realizzarlo, più di 20 ditte coinvolte  nella sua costruzione. Questi alcuni dati significativi riferiti al nuovo padiglione edile del Centro di Formazione Professionale ENAIP di Villazzano, progettato dall’Apop – l’Agenzia per le Opere Pubbliche della Provincia autonoma di Trento. L’edificio, inaugurato in concomitanza con l’iniziativa “scuola aperta”, è già a disposizione di studenti e docenti del Centro. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, l’arcivescovo di Trento mons. Luigi Bressan, il dirigente del Servizio istruzione Roberto Ceccato, il dirigente del Servizio opere civili dell’Apop Claudio Pisetta, il presidente di ENAIP Trentino Gian Luigi Bozza e il dirigente del CFP Villazzano Diego Freo.

files.php“Ringrazio tutto coloro che hanno collaborato alla realizzazione di quest’opera – ha esordito il presidente Rossi – oggi sono qui per confermare un impegno particolare in questa legislatura rispetto al tema dell’istruzione e al tema dei giovani. Vogliamo continuare a investire sul capitale umano, sui giovani, sulle loro capacità perché siamo convinti che anche così facendo potremo uscire più rapidamente dalla crisi di questi anni. La formazione professionale è e sarà uno degli assi portanti del nostro sistema formativo – ha proseguito rivolgendosi ai giovani presenti in sala – vi auguro di trovare in questi luoghi un posto dove affinare le vostre conoscenze, ma anche dove diventare uomini, dove imparare ad essere protagonisti e un domani artefici non solo del vostro destino, ma anche dello sviluppo del nostro territorio. Per fare ciò ci vuole fiducia e credo che investimenti come questo lo testimonino”.

E di fiducia nei confronti del sistema della formazione professionale ha parlato anche il dirigente del Servizio istruzione Roberto Ceccato, che ha posto l’accento sul buono stato di salute della Formazione Professionale in Trentino. “L’andamento è positivo in tutti i settori – ha affermato Ceccato – il sistema di istruzione e formazione professionale ha raggiunto in Trentino una dimensione assolutamente significativa e rappresenta il 20% degli iscritti al II ciclo di istruzione con incrementi del 27% in 5 anni e dell’8,4% nell’ultimo. Una scuola necessariamente attenta all’inclusione sociale se si considera che il 20% degli studenti è di origine straniera e in grande collegamento con il mondo del lavoro con tassi di occupazione importanti (73%) anche in tempo di crisi”.

E stata poi la volta di Gianluigi Bozza, presidente di ENAIP Trentino che ha ripercorso la storia di questo ente nato negli anni ’50: “Molti degli studenti di quegli anni presso i nostri Centri – ha ricordato Bozza – sono diventati imprenditori che hanno in seguito condizionato lo sviluppo di questa terra. La sfida oggi è ancora più dura – ha concluso – e ora più che mai innovare diventa essenziale”.

La cerimonia è proseguita allietata da pezzi musicali eseguiti dal Sax Ensemble del Conservatorio Bonporti di Trento. Sono intervenuti inoltre il dirigente del Centro di Villazzano Diego Freo che ha spiegato l’offerta formativa del Centro, Claudio Pisetta, dirigente del Servizio Opere Civili della Provincia di Trento ed Enrico Depetris che hanno invece illustrato i dettagli tecnici della costruzione. Infine l’artista trentino Lome, Lorenzo Menguzzato, ha analizzato gli aspetti caratterizzanti di un’opera artistica da lui realizzata all’interno del padiglione.

Terminati gli interventi ufficiali, l’arcivescovo di Trento mons. Luigi Bressan ha benedetto i presenti e il nuovo edificio. Il presidente Rossi ha poi inaugurato ufficialmente la costruzione con il “taglio del nastro”. Alla cerimonia hanno partecipato anche le imprese che hanno eseguito i lavori, gli studenti e le famiglie che hanno partecipato alla concomitante iniziativa di “scuola aperta”.

I nuovi laboratori arricchiranno ulteriormente l’offerta formativa del Centro di Villazzano che da oltre 50 anni opera nell’ambito del settore Industria e Artigianato qualificando i giovani nel campo delle lavorazioni meccaniche, della riparazione di autoveicoli, dell’edilizia, dell’impiantistica elettrica e dell’elettronica.

Il Centro
Oltre ai percorsi triennali di Qualifica e ai IV anni attivi per l’acquisizione del Diploma professionale il Centro svolge anche un’importante attività rivolta alle imprese con particolare riferimento alle iniziative legate all’apprendistato, quale strumento per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione ed alla formazione, ma anche in una logica di tipo professionalizzante, post qualifica e post diploma. Enaip Villazzano gestisce inoltre due percorsi di Alta Formazione Professionale per Tecnico Superiore per l’Energia e l’Ambiente e Tecnico Superiore per l’Edilizia Sostenibile.
Numerose sono le aziende e le associazioni di categoria partner della scuola, la cui collaborazione è indispensabile per favorire il costante aggiornamento delle competenze specifiche richieste dal mondo del lavoro. La sinergia tra operatori scolastici ed operatori aziendali garantisce agli allievi una preparazione mirata e specialistica, attenta alle nuove tecnologie ed esigenze di ogni settore professionale. Ciò genera un buon tasso di assunzione degli allievi diplomati e conferma che il CFP offre reali possibilità per l’inserimento nel mondo del lavoro, formando i ragazzi secondo le esigenze espresse dai vari settori produttivi.

VillazzanoI numeri del Centro riferiti all’anno formativo in corso
400 gli allievi iscritti al triennio (Qualifica)
80 allievi frequentano il IV anno (Diploma professionale)
44 allievi iscritti ai Corsi di Alta Formazione Professionale Energia-Ambiente e Edilizia Sostenibile
45 allievi frequentano Corsi per il conseguimento di patentini professionalizzanti (Saldatura, Conduttori di Impianti Termici, Funivie)
70 docenti
30 personale non docente

Le caratteristiche del nuovo edificio
L’edificio è stato progettato dall’Ufficio Tecnico dell’Agenzia provinciale Opere Pubbliche della Provincia autonoma di Trento. Alla sua realizzazione hanno collaborato circa 20 ditte coordinate dalla Costruzioni Iobstraibizer s.r.l. di Roncegno.

L’importo dei lavori a base d’asta ammonta a 4.604.034,62 euro di cui 812.900 euro per opere di carpenteria in legno, per un costo di costruzione complessivo pari a 198 euro al metro cubo.
28.900 metri cubi di volume costruito, 2.300 metri quadrati di superficie coperta di cui 766 di laboratori, 68 posti auto interrati e 27 posti auto esterni. Questi, in sintesi, i numeri che contraddistinguono il nuovo padiglione.

Elevato anche il livello della certificazione di sostenibilità ambientale che posiziona l’edificio in classe energetica B+ con 2.000 Kw/anno di energia autoprodotta da pannelli fotovoltaici in copertura.
Il contesto architettonico è arricchito con opere d’arte dell’artista trentino Lome, Lorenzo Menguzzato. Si tratta di cinque vetrate artistiche realizzate con la tecnica della vetrofusione. I vetri colorati costituiscono uno spazio di divisione tra l’ ingresso e la sala polifunzionale, con lo scopo fra l’altro di filtrare la luce rendendo l’ambiente più “caldo” e ospitale. Inoltre nella galleria interna, “cuore” dell’edificio e luogo di comunicazione e relazione tra le aule di teoria e quelle di pratica sono stati disposti 30 pannelli in ceramica delle misure di 80x 120 cm ciascuno sui quali sono raffigurati dei volti.