GARDONE – Sicurezza, Lega vs maggioranza: “Preoccupa fenomeno droga”

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Sì, è vero, il patto sulla sicurezza è stato firmato, questo per la bravura dell’allora segretario generale del Comune di Gardone che ha gestito la parte burocratica del progetto. Ma di fatto il “patto” non è mai partito o meglio non è mai partito come intendo io. Non è partito – si legge in una nota diffusa dal segretario della Lega Nord di Gardone Valtrompia, Sergio Belleri – perchè è venuta a mancare la volontà politica della maggioranza.

Gardone VtVi sono aree di Gardone dove alcuni soggetti possono vendere indisturbati merce presumibilmente contraffatta senza rilasciare scontrino fiscale e nessuno dice nulla, anzi, io che denuncio in consiglio comunale queste presunte irregolarità vengo fermato da queste persone le quali mi chiedono spiegazioni sul perchè ho quest’atteggiamento, siamo ormai arrivati al paradosso.

Anche perchè significa che qualcuno, in contatto con questi soggetti, ha riferito quello che si è detto in consiglio e nelle commissioni. Per questa maggioranza il patto di sicurezza significa posizionare la pattuglia della polizia locale sulla provinciale, un po’ poco dico io. Gardone necessita di ben altro. Gardone come del resto tutta la Valtrompia – continua la nota – è invaso dalla droga, i nostri giovani trovano la droga ovunque e questo deve spingere una classe politico amministrativa ad affrontare la problematica con un altro atteggiamento.

Oggi un amministratore locale può far molto, in modo particolare da quando la legge Maroni in materia di sicurezza ha dato più potere ai sindaci. Gli amministratori gardonesi ma anche valtrumplini devono rendersi conto che il fenomeno droga ha superato di gran lunga il livello di guardia e questo non da ora. Sono anni che questa situazione è per la nostra valle una piaga con delle ricadute sociali pesantissime.