COURMAYEUR – Freeride, il maltempo ha fermato la gara in scena oggi

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Update 17-1 h 18,20 Le nubi basse e la pessima visibilità hanno costretto gli organizzatori dello Swatch Freeride World Tour by The North Face a sospendere, per oggi, la competizione in corso a Courmayeur. Le previsioni meteorologiche indicano il perdurare di condizioni difficili fino a giovedì 23. I rider sono attualmente in pausa, la gara riprenderà in data da definirsi, quando le condizioni ambientali saranno tali da consentirne lo svolgimento. Non appena possibile, l’organizzazione renderà nota la nuova data della manifestazione. I risultati degli atleti che oggi, durante una breve finestra di tempo stabile, hanno gareggiato, non saranno conteggiati ai fini della classifica.

Davide Cusini

(16-1 h 11,38) L’organizzazione dello Swatch Freeride World Tour by The North Face ha deciso di anticipare di un giorno la data della competizione di Courmayeur, in modo tale da assicurare le migliori condizioni meteorologiche possibili. La gara si svolgerà quindi venerdì 17 gennaio alle ore 10,30. E’ stato modificato anche il percorso di gara: gli atleti scenderanno dalla Cresta d’Arp,in direzione di Youla, con arrivo alla conca del Plan de la Gabba, sempre sul comprensorio della Courmayeur Mont Blanc Funivie. La Top View, ovvero il punto di osservazione privilegiato per media e tifosi, si sposterà all’arrivo della seggiovia Plan de la Gabba, accessibile a piedi da Col Chécrouit. La cerimonia di premiazione è quindi prevista per venerdì alle ore 18 in piazza Abbé Henry. Seguirà una sessione di autografi, alle 18.30.

Un “fortunello”: ecco come si autodefinisce Davide Cusini, l’unico italiano a partecipare allo Swatch Freeride World Tour by The North Face, la vetrina mondiale più importante di questo sport invernale. “Ho fatto buona impressione durante la scorsa stagione, Markus Eder ha rinunciato a partecipare per via delle Olimpiadi, e quindi eccomi qui, con una wild card”. Davide, 25enne di Livigno, è sicuramente uno dei migliori freeskier italiani e internazionali, ma rifugge le lodi che accompagnano i campioni, soprattutto alla vigilia di una gara importante. Preferisce di gran lunga la concretezza. Sabato 18 gennaio, a Courmayeur, sulle pendici del Monte Bianco, sfiderà alla pari gli assi del freeride, scendendo con gli sci da un’altezza vertiginosa, tra salti e pendii scoscesi, su una bianca coltre di neve fresca, alla ricerca del percorso più spettacolare.
In molti tiferanno per lui. L’unico atleta italiano, sull’unica tappa italiana del circuito: un’accoppiata vincente, che ha portato fortuna nell’edizione 2013, quando l’altoatesino Markus Eder ha conquistato il primo posto sbaragliando la concorrenza. Il testimone passa quindi a Davide Cusini. “Per il freeride – racconta – è sicuramente uno dei tre posti migliori in Italia, anzi, a dire il vero faccio fatica a trovarne altri due dello stesso livello. Ci sono venuto molte altre volte, anche se mai per una competizione”. Davide Cusini viene da Livigno, uno dei migliori vivai italiani nel campo del freestyle, come il suo quasi omonimo e grande amico Raffaele Cusini, altro talento esplosivo, molto noto nell’ambiente. Lo stesso Markus Eder è spesso con loro sulla neve. L’attitudine al freestyle, che prevede salti, acrobazie, trick di ogni tipo, su tavola da snowboard o sugli sci, non può che influenzare lo stile di Davide Cusini anche nel freeride.

“In questo periodo però apprezzo di più il fuoripista, devo dire che il freestyle mi stava un po’ stretto, sento il bisogno di esplorare nuove cose. Solo Markus, che io sappia, riesce a praticare tutte e due le specialità ad alto livello e contemporaneamente. La montagna è la mia grande passione, mi piace viverla in tutte le sue forme, in inverno sugli sci, in estate a piedi, in bicicletta o arrampicando. Ora come ora faccio il maestro di sci, ma il mio sogno è diventare una guida alpina, trasformare il mio amore per la montagna in un lavoro vero e proprio”. A Courmayeur troverà riunito non solo il gotha mondiale del freeride, ma un’intera comunità di persone cresciute all’ombra del Monte Bianco, che condividono lo stesso amore per la neve e la montagna. Sarà proprio la piccola capitale alpina ad aprire il circuito di tappe che porterà i migliori rider in giro per il mondo, e che approderanno successivamente in Francia, a Chamonix-Mont-Blanc (25 gennaio), in Austria, a Fieberbrunn PillerseeTal (1 febbraio), a Kirkwood, negli Usa (1 marzo), a Revelstoke, in Canada (10 marzo), e infine in Svizzera, a Verbier (22 marzo), per la gara finale che decreterà i vincitori.