BRESCIA – Presentato il bilancio 2014 di Palazzo Loggia, incertezze sulla Tasi

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Nei giorni scorsi è stata presentata la prima bozza del bilancio 2014 che prevede per la Loggia una spesa di 305 milioni di euro, somma che scende a 269 milioni di euro al netto dei costi che il Comune deve sostenere per l’Imu ed altri fondi obbligatori per legge, rispettivamente 22 milioni e 14 milioni di euro.

Tuttavia permangono incertezze in materia di Tasi, la nuova tassa annuale sui servizi – l’acronimo sta per “Tassa sui Servizi Indivisibili”, per esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale. Come previsto dal Governo, sembra che l’aliquota possa essere innalzata dello 0.8 per mille, ma resta da capire in che modo procedere e perseguendo quali finalità. Inoltre deve ancora essere chiarito se un eventuale incremento della Tasi farà parallelamente crescere le detrazioni. Palazzo Loggia resta quindi in attesa di chiarimenti da Roma prima di programmare gli investimenti ed i servizi per l’esercizio dell’anno appena avviatosi.

Tasi_2014_prima_casa_seconda_casaL’assessore al Bilancio Paolo Panteghini ha avuto modo di spiegare che il bilancio di previsione 2014 sconta in realtà anche un’altra incertezza, quella dei contributi per la metropolitana che la Regione Lombardia non ha ancora destinato alla Provincia di Brescia, circa 10 milioni di euro.

Panteghini ha aggiunto che nel complesso la spesa si è ridotta di 5 milioni di euro, senza però che siano stati effettuati tagli ai servizi. La giunta Del Bono mira ad investire 36.3 milioni di euro, equivalenti all’11.9% della spesa totale, nell’istruzione, 42.8 milioni di euro, pari al 14%, nel sociale. Per quanto riguarda poi il capitolo interessi sui mutui contratti, l’assessore ha spiegato che sono state effettuate nuove negoziazioni. Per quanto riguarda il debito metro bus, nel biennio 2014/2015 la Loggia lo abbatterà di 10 milioni di euro.

Come si legge su Il Giorno, le spese per i servizi del Comune saranno coperte per 179.7 milioni di euro dai tributi, per 25.8 milioni di euro dai trasferimenti, per 95 milioni dalle entrate extratributarie, di cui 32 milioni di euro i dividenti di A2A, per 3.4 milioni di euro dagli oneri di urbanizzazione e altre partite straordinarie.