BRESCIA – Nefrologia, studio mondiale con testi degli Spedali Civili

0

Sono state recentemente pubblicate sul “Journal of Nephrology”, a cura della Italian Society of Nefrology, le nuove linee guida basate su quella che è ritenuta la miglior esperienza clinica oggi attuabile (Best Practice) per quanto riguarda la dialisi peritoneale. Questa pubblicazione che sarà disponibile online per gli studiosi di tutto il mondo è frutto della collaborazione dei centri Italiani considerati di eccellenza nel trattamento di pazienti uremici con la dialisi peritoneale.

NefrologiaLe linee guida, infatti, sono “raccomandazioni di comportamento clinico, elaborate mediante un processo di revisione sistematica della letteratura e delle opinioni di esperti, con lo scopo di aiutare i medici e i pazienti a decidere le modalità assistenziali più appropriate in specifiche situazioni cliniche”. Uno dei requisiti a base della qualità delle linee guida è di promuovere raccomandazioni cliniche fondate scientificamente su “raccomandazioni” validate e riproducibili.

E’ motivo di soddisfazione notare come, in quasi tutti gli articoli della pubblicazione, c’è il contributo, come estensori o revisori, di specialisti medici della Nefrologia degli Spedali Civili di Brescia diretta dal prof. Giovanni Cancarini. La dialisi peritoneale è eseguito a domicilio ad opera del paziente stesso o di un suo famigliare, che viene istruito e addestrato dal personale medico e infermieristico della struttura ospedaliera per agire autonomamente nelle mura domestiche. Tale gestione permette al paziente di evitare i tre viaggi settimanali al Centro Dialisi consentendogli di disporre meglio del proprio tempo ottenendo così una migliore qualità di vita. I risultati clinici, in termini di successo terapeutico, sono confrontabili con quelli della tradizionale dialisi extracorporea.