BASSA BS – Due anni di cantieri fermi, terreni occupati no indennizzo

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Sono passati due anni da quando Gianluigi Zampedri si è visto espropriare i propri campi per far spazio alla Corda Molle. Due anni in cui i lavori sono stati iniziati e subito abbandonati ed in cui il proprietario del terreno non ha ancora ricevuto i dovuti indennizzi.

corda molleAnni di trattative e di promesse, lettere e telefonate che a Gianluigi e al fratello Mario, titolari dell’azienda agricola “Zampedri Mario e Gianluigi” non sono serviti a nulla. Infatti i cinque pilastri di cemento armato sono stati costruiti nel bel mezzo del loro terreno tra Torbole, Lograto e azzano, e li sono rimasti. In teoria dovrebbero servire per sostenere un cavalcavia che dovrebbe passare sopra il secondo tratto della Corda Molle, ma il cantiere è fermo da due anni. Sono ora forti le lamentele dei due fratelli ai quali il terreno è stato espropriato ma la procedura da Centropadane non è ancora stata conclusa, così che i campi degli Zampedri sono occupari da un cantiere fermo, ma loro non hanno ancora ricevuto nessun indennizzo. E come se non bastasse, oltre al danno, si aggiunge la beffa, infatti i fratelli agricoltori sono costretti a pagare l’Imu sul terreno “quasi espropriato” e mai risarcito.