BRESCIA – 8mila i licenziamenti del 2013, 26 mila perdono lavoro

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Nel corso del 2013 in Lombardia, quella che è sempre stata una delle Regioni più fiorenti e ricche d’Italia, sono stati quasi 26mila i lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro, il 26% in più rispetto al 2012. Nel bresciano i licenziamenti sono stati 8mila.

licenziamento-individualeQuesto quanto emerge dai dati raccolti dalla Cisl Lombardia, che ha preso in esame la documentazione delle liste di mobilità e quella relativa ai licenziamenti collettivi delle aziende con più di 15 dipendenti.
Gigi Petteni, il segretario generale della Cisl Lombardia, ha definito ‘impressionante’ in continuo incremento dei licenziamenti. Auspica quindi scelte contrattuali e interventi pubblici volti a difendere l’occupazione e ad aiutare le imprese ad assumere.

Il segretario ha ricordato che la Lombardia è la locomotiva del Paese e nel 2014 deve mettere in campo tutte le proprie risorse per creare nuovi posti di lavoro. A suo giudizio, devono essere promossi i contratti di solidarietà e deve essere favorito il decollo dell’apprendistato. Insomma, serve maggiore flessibilità, ma serva anche meno burocrazia e più sostegno ai settori strategici.

“Dobbiamo creare discontinuità e una svolta positiva per la nostra economia, per promuovere nuovi posti di lavoro”, ha concluso.