ISEO – Decreto del fare: saltano i progetti di Sulzano e Montisola

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Via libera alla prima e maggiore trance da 100 milioni di euro,  del programma dei “6 mila campanili” con la firma del Ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi.
Si tratta di interventi che dovrebbero essere finalizzati a stimolare la crescita e l’occupazione attraverso opere di modesta entità (tra i 500 mila euro e un milione) nei Comuni sotto i 5 mila abitanti.

In Lombardia sono solo 11 i progetti approvati di cui 3 ( Urago d’Oglio,Gargnano e Gambara) nella provincia di Brescia, 3 in quelle di Bergamo, Pavia e uno per ciascuno in quelle di Como e Mantova.Il provvedimento nasce purtroppo con obiettivi generici e stile anni ’60 senza criteri oggettivi di valutazione dei progetti.  legambiente

Ciò  ha fatto si che alcuni comuni anziché mettere al centro interventi prioritari come le ristrutturazioni energetiche degli edifici pubblici, la salvaguardia idrogeologica del territorio o la sicurezza stradale ed i bisogni scolastici e sociali delle comunità locali inviassero al Ministero progetti di dubbia utilità.

Come nel caso dell’inutile Maxiparcheggio sotterraneo di Sulzano e del nuovo  spogliatoio del campo di calcio a Montisola.

Per Legambiente le priorità di spesa in questi due Comuni dovrebbero essere la messa in sicurezza sismica degli edifici pubblici, l’efficienza energetica nelle scuole, il rinnovo e la manutenzione della rete fognaria, la tutela idrogeologica del territorio,la sicurezza della viabilità urbana e dei pedoni.

Peccato per gli altri comuni del Sebino bresciano , Paratico, Marone e Sale Marasino che si sono visti bocciare progetti ragionevoli ed in linea con le richieste dei cittadini e con le priorità emerse dal territorio. In questa fase di grave crisi delle finanze pubbliche ogni euro speso dovrebbe avere delle forti motivazioni economiche, sociali e ambientali e non avere più la vecchia logica dei finanziamenti a pioggia che hanno caratterizzato il passato. I soldi pubblici costano ( alti interessi del debito pubblico che pagano i cittadini) e se son spesi male, non contribuiscono nè alla ripresa economica nè al miglioramento della qualità della vita.
Marone, Sale Marasino e Paratico hanno puntato positivamente su interventi utili e realistici

Marone ha inviato a Roma un progetto per la riqualificazione funzionale ed energetica della scuola primaria che auspichiamo vengano finanziati al prossimo giro (il fondo verrà rifinanziato annualmente), mentre a Monteisola e Sulzano l’invito è quello di modificare i progetti, ora per l’anno prossimo c’è tutto il tempo di progettare  interventi legati a bisogni concreti delle comunità.