SIRMIONE – La Presidente della Biblioteca si dimette e scrive al Sindaco: lo scambio epistolare

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La Presidente della Biblioteca di Sirmione si dimette, e lo fa allegando alla propria abdicazione una lettera indirizzata ad Alessandro Mattinzoli, il Sindaco.

Il Sindaco le ha risposto ed ha pubblicato sul sito del Comune questo scambio epistolare, di cui vi mettiamo al corrente, proponendovi, in coda, anche le riflessioni del primo cittadino.

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Sig. Sindaco

Con amarezza rassegno le mie dimissioni dal Comitato Tecnico della Biblioteca.

Ritengo di avere lavorato tanto con impegno e passione.

Purtroppo sono venute a mancare le condizioni di fiducia per cui quel che prima andava bene oggi viene messo in discussione.

Nella gestione della Biblioteca non ho mai preso una decisione senza consultare il Comitato Tecnico e le Bibliotecarie. Attraverso la consigliera Imberti, che spesso è stata presente nelle nostre serate, ho sempre comunicato tutto il programma delle iniziative della Biblioteca alla giunta.

Non mi aspettavo riconoscenza, ma tutto questo è assolutamente ingiusto.

Non ho nessuna poltrona da difendere, lascio con la consapevolezza di avere svolto il mio ruolo nel rispetto delle regole, con passione e con risultati che io stessa non avrei mai immaginato.

Colgo l’occasione per ringraziare le colleghe del Comitato Tecnico, le Bibliotecarie e i Volontari che in questi anni hanno collaborato con me nella gestione della Biblioteca.

Pasqua Dibiase

Sirmione 8 gennaio 2014“.

Ed ecco la risposta del Sindaco:

Gentilissima Pasqua

leggo pure io con amarezza la comunicazione che hai ritenuto di recapitarmi. Ed unisco la mia voce a tutte quelle che hanno espresso sorpresa per la tua scelta repentina, senza alcun preavviso.

Anzi, forse sono proprio io il più sorpreso, dato che ti ho sempre sostenuta non solo con attestati di stima pubblici e privati, ma anche e soprattutto deliberando importanti risorse economiche a favore della Biblioteca secondo le richieste da te inoltrate e mai negate da me e dalla Giunta.

E questo è un dato di fatto incontestabile, verificabile da chiunque.

Mi siano allora consentite due domande, che immagino si pongano anche altri lettori della tua lettera.

La prima: ci puoi dire chi è il soggetto politico a cui addebiti delle manchevolezze verso la Biblioteca? Chi sarebbe il responsabile del fatto che siano venute a “mancare le condizioni di fiducia”?

Ad informazione dei lettori, evidenzio solo che i tuoi referenti funzionali, oltre al Responsabile dell’Area Amministrativa del Comune, sono l’assessore alla Pubblica Istruzione Luisa Lavelli, nonché, per comprensibili ed ovvi motivi, l’assessore al Bilancio Giordano Signori, tuo marito.

La seconda domanda, la più importante per chi, come me, si sta sforzando di capire: puoi rendere qualche esempio concreto di cosa intendi quando affermi “quel che prima andava bene, oggi viene messo in discussione”?

E’ la crisi economica, Pasqua, a mettere in discussione molte cose; nelle famiglie, nelle aziende e, inevitabilmente, negli uffici comunali.

A Sirmione, nonostante tutto, siamo riusciti a confermare gli investimenti economici per mantenere la qualità e la quantità dei servizi alle persone ed alle famiglie: in primis, per precisa scelta politica, biblioteca, cultura, piano socio-assistenziale e scuola.

Obiettivo raggiunto, giova ricordarlo, senza aumentare tasse o tariffe comunali, e quindi senza pesare ulteriormente sulle tasche dei cittadini.

E’ per questo che gli utenti della biblioteca, i cittadini ed io siamo curiosi di sapere da dove nascono questa tua scelta, ripeto, squisitamente personale ed il conseguente atteggiamento.

Mi chiedo anche il motivo per cui, in più di un’occasione, tu abbia rifiutato la mia richiesta di incontrarti ed ascoltarti.

E poi, perché disdire tu personalmente servizi ed iniziative programmati da tempo, senza informare preventivamente, come mi viene riportato, i tuoi referenti all’interno del Comune?

Per chi, come te, è stata animata da viva passione per la Biblioteca, non era possibile immaginare che l’attività potesse avanzare regolarmente grazie ai dipendenti, collaboratori e volontari della Biblioteca stessa, che durante tutti questi anni ti hanno seguito con affetto e stima?

Per concludere, penso di interpretare il sentimento di molti nell’auspicare un tuo ripensamento.

Con rinnovati ringraziamenti e viva cordialità

Il Sindaco

Alessandro Mattinzoli“.

Spiega poi il Sindaco: “Per garantire il miglior funzionamento possibile della Biblioteca Comunale di Sirmione, ho cercato più volte di incontrare la Presidente, Pasqua Dibiase, per ascoltarla, analizzare le sue richieste e le sue rimostranze e con lei individuare i percorsi più adeguati per assicurare le migliori risorse al servizio.

Purtroppo la Presidente ha rifiutato qualsiasi invito ed ha preferito prima dimettersi e poi dare rilievo pubblico alle stesse.

Per questo motivo intervengo sul sito internet istituzionale del Comune pubblicando sia la lettera di dimissioni della signora Di Biase che la mia risposta”

Alessandro Mattinzoli

Sindaco di Sirmione“.