NAVE – Spaccio di droga, è stata arrestata una coppia di Bovezzo

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Nella serata del 9 gennaio personale della stazione carabinieri di Nave nel corso di apposito servizio finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti traeva in arresto una coppia di nazionalità albanese (operaio trentenne lui- casalinga venticinquenne lei) residenti nel Comune di Bovezzo. L’attività di polizia giudiziaria è stata condotta dai militari di Nave, supportati dai colleghi della Stazione di Concesio, sulla scorta di informazioni, relative alla presenza di un cospicuo quantitativo di sostanza stupefacente, destinato ad attività di spaccio, occultato presso l’abitazione dei coniugi.

Carabinieri BresciaL’arresto è scattato a seguito di una perquisizione domiciliare presso l’abitazione della coppia, che ha permesso di rinvenire, nella camera da letto matrimoniale, grammi 800 di “Marijuana” e grammi 305 di “Cocaina” (verosimilmente ancora pura), tre bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento. All’atto della perquisizione in casa era presente unicamente la donna, che è stata subito arrestata, mentre il marito risultava irreperibile: immediatamente sono scattate le ricerche che, nelle prime ore del mattino di oggi 10 gennaio 2014, hanno permesso di arrestarlo.

Quest’ultimo, infatti, dopo aver appreso dai familiari delle sue ricerche ancora in atto da parte dei Carabinieri ed estese anche all’abitazione dei suoi suoceri, sentitosi braccato, prendeva contatti telefonici con il personale operante, al quale, in modo agitato, chiedeva informazioni circa la situazione della moglie. Ad esplicita richiesta dei militari di Nave ad avere un incontro il ragazzo acconsentiva indicando che si sarebbe subito recato presso la sua abitazione: lì giunti i militari riscontrata la sua presenza lo traevano in arresto.

Entrambi gli arrestati hanno trascorso la notte presso la propria abitazione, in regime di custodia, come disposto dal P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, in attesa della loro presentazione alla competente A.G. per il rito direttissimo al termine del quale, dopo che entrambi gli arresti sono stati convalidati, per il marito è stata disposta la custodia in carcere, mentre la moglie è stata rimessa in libertà.