ROVERETO – Cipriani Profilati assume 23 lavoratori e punta a Brasile ed Inghilterra

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Cipriani Profilati, azienda specializzata nella produzione di profilati metallici, consolida la propria presenza industriale a Rovereto incrementando l’occupazione che è passata da 47 a 70 unità. In particolare dal 2 gennaio 2014 sono stati assunti 23 lavoratori a seguito del potenziamento della presenza su mercati esteri quali Brasile, Inghilterra e Scandinavia. Verranno inoltre acquistati nuovi macchinari per un investimento superiore al milione di euro. Un rilancio reso possibile grazie agli strumenti di sostegno messi in campo dalla politica economica della Provincia autonoma di Trento, in particolare tramite la propria società di sistema Trentino Sviluppo. I piani crescita dell’azienda sono stati illustrati oggi dai vertici aziendali alla presenza del vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi e del presidente di Trentino Sviluppo Diego Laner.

img«Vogliamo oggi evidenziare – ha spiegato Alessandro Olivi, vicepresidente della Provincia autonoma di Trento ed assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro – un deciso cambio di passo rispetto allo strumento del leasing immobiliare. Una modalità di intervento pensata qualche anno fa in una situazione di emergenza, come misura anticrisi, per contenere gli effetti negativi sull’occupazione. Strumento che ha funzionato ma rispetto al quale serve ora un deciso cambio di passo: la Provincia di Trento, tramite la propria società di sistema Trentino Sviluppo, farà sempre meno interventi e sarà molto più selettiva nella scelta dei progetti da sostenere».

«Guarderemo sempre più ai piani industriali – ha detto Olivi – scegliendo di accompagnare le imprese che forniranno precise garanzie rispetto ad un aumento dell’occupazione, investimenti innovativi, progetti di ricerca e sviluppo, iniziative di internazionalizzazione. E’ infatti in queste condizioni che la leva pubblica può dispiegarsi con efficacia, intervenendo come una sorta di reagente chimico in grado di far fare all’azienda un deciso salto di qualità. In Cipriani Profilati abbiamo trovato tutto questo: un’azienda industriale che guarda al mondo ma che al tempo stesso è un’azienda familiare, fortemente radicata al territorio».
«Un’operazione – ha evidenziato Diego Laner, presidente di Trentino Sviluppo – a supporto di un’azienda esemplare in quanto ha dimostrato di focalizzare la propria attività attorno a due perni oggi più che mai fondamentali: l’innovazione tecnologica e l’internazionalizzazione. Per avere prospettive di crescita le aziende trentine devono oggi potersi proporre anche oltre i confini nazionali con prodotti innovativi».

lavoro1Nel ringraziare Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo il presidente di Cipriani Profilati, Giuseppe Cipriani, ha voluto sottolineare «l’atteggiamento di disponibilità che abbiamo riscontrato a tutti i livelli e che ha permesso il raggiungimento del traguardo in tempistiche in linea con le nostre aspettative di azienda industriale che deve combattere ogni giorno con le sempre più difficili problematiche di mercato». «Il fatto che il nostro piano di sviluppo sia stato condiviso e “validato” dalla professionalità di Trentino Sviluppo – ha osservato ancora Cipriani – se da un lato ci convince ancora di più di aver intrapreso la strada giusta, dall’altro ci fa sentire ancora più motivati e responsabili nel perseguirne gli obiettivi».

La famiglia Cipriani avvia la propria attività nel settore della profilatura nei primi anni ’60, costituendosi come società in zona industriale a Rovereto. Negli anni l’azienda è andata crescendo trasformandosi nel 1970 in società a responsabilità limitata, a seguito di un primo passaggio generazionale, e spostando la sede da Rovereto a Volano. Nel 1999 l’ubicazione definitiva a Rovereto nell’attuale sede. Uno stabilimento produttivo che dai mille metri quadrati iniziali è arrivato in dieci anni ad occupare circa 20 mila metri quadrati coperti su un’area di oltre 33 mila metri quadrati. Spazi nei quali i rotoli di lamiera zincata (“coils”) che arrivano dalle acciaierie di tutto il mondo vengono tagliati, sagomati nelle profilatrici fino a diventare profili zincati di vario tipo per pareti e controsoffitti in cartongesso.

Una crescita aziendale, quella di Cipriani Profilati, testimoniata da numeri importanti, quali l’incremento del fatturato dai 27 milioni di euro del 2009 ai quasi 50 milioni del 2011, lo sbocco sui mercati internazionali – soprattutto Germania e Francia ma anche Tunisia, Israele, Libia e Algeria – con le esportazioni che ad oggi rappresentano il 70% del fatturato, le forniture di materia prima proveniente dalle principali acciaierie italiane ed europee spingendosi fino in Cina, India e Sudafrica. Nonostante negli ultimi due anni la crisi internazionale e la sfavorevole congiuntura economica abbia colpito in modo particolare il settore edilizio, Cipriani Profilati è riuscita a mantenere le quantità vendute e ad incrementare il proprio business nel Nord Africa. In questi ultimi anni l’azienda non ha rinunciato agli investimenti e alla ricerca riuscendo nell’autunno 2003 ad immettere sul mercato un nuovo prodotto, rivoluzionario nel settore – un sistema di supporto per controsoffitti del 20% più leggero rispetto alle soluzioni ad oggi in commercio – che darà la possibilità alla ditta roveretana di sbarcare su nuovi mercati anche oltreoceano.

Proprio queste nuove opportunità hanno spinto l’azienda a rivolgersi alla Provincia autonoma di Trento e alla sua società di sistema, Trentino Sviluppo, che dopo un’attenta analisi economico finanziaria e dell’attendibilità delle previsioni contenute nel piano industriale ha dato il via libera all’operazione di leaseback siglata il 9 dicembre scorso, una delle ultime previste nel terzo aggiornamento del “Piano triennale 2011-2013” ormai in fase di esaurimento.

La Spa provinciale ha acquistato quindi una porzione di 11 mila metri quadrati di proprietà di Cipriani Profilati, in via della Pineta 31 in zona industriale a Rovereto, per un valore di 5 milioni e 404 mila euro. Lo strumento del leaseback prevede che l’azienda riacquisti l’immobile produttivo entro 18 anni. A fronte di questa importante iniezione di liquidità, Cipriani Profilati ha assunto, a partire dal 2 gennaio 2014, 23 dei lavoratori precedentemente impiegati con contratto interinale, incrementando quindi il numero delle unità lavorative (ULA) da 47 di fine 2012 alle 70 di inizio 2014; valore occupazionale minimo che dovrà essere mantenuto per un quinquennio.

Un supporto deciso allo sviluppo industriale e commerciale indispensabile per far fronte in particolare alle commesse provenienti dai nuovi mercati emergenti: quello brasiliano, dove Cipriani Profilati è presente dal 2012 con una società commerciale (Cipriani Brasil) con sede a Joinville, quello britannico presidiato grazie ad un ufficio di rappresentanza a Cardiff (Cipriani UK), quello nei paesi Scandinavi con sede in Svezia a Taby. Mercati, quelli di Brasile, Gran Bretagna e Scandinavia, che si vanno ad aggiungere ad un export già consolidato ed importante verso Germania e Francia e sui quali Cipriani Profilati conta di incrementare le vendite grazie in particolare al nuovo prodotto per controsoffitti modulari lanciato come detto a fine 2013 e dal quale ci si attende nel giro di pochi anni un incremento di fatturato di circa 15 milioni di euro.