GARDONE – “Cittadini per il nostro comune”, lista alle elezioni

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In vista delle elezioni amministrative, il comitato “Cittadini per il nostro comune” (e su Twitter) di Gardone Valtrompia è nato spontaneamente tra gardonesi che, nelle forme più diverse, si sono confrontati su argomentazioni riguardanti il futuro della città e su quali posizioni assumere per evitare che si ripetano gli errori che hanno portato Gardone nello stato di degrado in cui si trova. Per cui ci siamo posti due domande: chi sono i responsabili del degrado di Gardone? Come far rinascere Gardone?

Municipio Gardone VtAlla prima domanda – si legge in una nota – si risponde con estrema facilità senza nessuna possibilità di errore, la responsabilità di questo stato di cose è sicuramente da imputare: alla classe politica che ha amministrato Gardone negli ultimi venti anni; a quelle famiglie che ufficialmente si dichiarano all‘opposizione ma che sottobanco, per interessi legati a proprie attività o per vecchie appartenenze politiche comuni, sono legate alla classe politica del degrado; a taluni gardonesi che per il loro tornaconto personale hanno appoggiato nelle forme più svariate questa classe politico-amministrativa; ai molti nostri concittadini che hanno guardato altrove e ad ogni scadenza elettorale hanno continuato, con il proprio voto, ad alimentare il potere di questi amministratori che oggi pensano di avere ogni diritto sulla città, anche il diritto di distruggerla, come in parte hanno già fatto. La risposta alla seconda domanda è: per far rinascere la nostra città e riconsegnarla all’antico splendore, dal quale da troppo tempo e’ stata sottratta, è necessario un cambiamento radicale della classe politico amministrativa e dei soggetti che fanno da contorno ad essa come i vari presidenti di consulte, presidenti di fondazioni che continuamente sponsorizzano sul territorio i responsabili dello sfascio di Gardone e cioè la maggioranza politica che in questi ultimi venti anni ha amministrato la nostra città.

Se si volesse fare un esercizio storico e sociologico si scoprirebbe che a capo delle varie consulte o fondazioni troveremmo, gira e rigira, personaggi che provengono sempre dagli stessi ambienti politico-culturali. Da qui nasce appunto: il comitato “Cittadini per il nostro comune” composto da gardonesi che hanno deciso di dire basta ad un modo di amministrare insostenibile, in quanto la nostra città e con lei la nostra cultura stanno per essere distrutte; è per questo che ci siamo riuniti in gruppo affinchè cresca tra la gente l’esigenza e la consapevolezza di una visione politica diversa, che possa garantire ai gardonesi un futuro positivo nella loro città. Riteniamo che sia importante appoggiare e dare fiducia ad un candidato/a alle elezioni amministrative del 2014 che come noi e con noi abbia la forza civica ed il coraggio politico di dire basta: basta con un centro storico in degrado.

Basta con una città con pochi parcheggi e, quei pochi, a pagamento; basta con l’abbandono dei commercianti; basta con un parco destinato all’isolamento perché non attrattivo ai gardonesi; basta con la droga tra i nostri giovani; basta con progetti faraonici tanto proclamati ma mai realizzati;
basta con eventi culturali che hanno il solo scopo di favorire la propaganda di determinate ideologie politiche; basta con una città a cui hanno “spento” anche il nostro Natale. Il coraggio di dire basta.