BRESCIA – Le pensioni tornano a salire. Cisl: “Piccola inversione di tendenza”

0

La legge di stabilità ha licenziato definitivamente i provvedimenti riguardanti l’adeguamento delle pensioni all’indice Istat, superando il blocco totale che per il 2012 e il 2013 ha penalizzato le pensioni oltre tre volte il minimo.

PensioniUn obiettivo che la Fnp-Cisl di Brescia e Valcamonica, insieme a Spi-Cgil e Uilp-Uil ha sostenuto con iniziative di mobilitazione e pressione lungo tutta la fase di discussione parlamentare della Legge di stabilità. Oggi registriamo questa prima, piccola, inversione di tendenza – si legge in una nota – ma diciamo con chiarezza che si tratta comunque di aumenti estremamente contenuti che non risolvono la situazione critica di molti pensionati che faticano ad arrivare alla fine del mese.

Per la Fnp-Cisl di Brescia e Valcamonica la via maestra per ricostruire il potere d’acquisto delle pensioni resta la riduzione del peso del fisco, a partire dalle aliquote Irpef sulle pensioni medio-basse, entro le quali si colloca la maggior parte dei pensionati. Per questo il nostro impegno di categoria continua – termina la nota – insieme a quello della Cisl e delle altre confederazioni.

A partire dall’1 gennaio i trattamenti previdenziali saranno così modificati, considerando la variazione per l’anno 2013 nella misura del 1,2% a partire dall’1 gennaio. Per le pensioni superiori a sei volte il minimo la rivalutazione verrà ripristinata al 40% per il 2014 e al 45% per il 2015 e 2016.

COME CAMBIA LA TUA PENSIONE