BRESCIA – Feste: venti ubriachi soccorsi, cinque feriti dai botti

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Anche il Capodanno appena trascorso è stato all’insegna dell’alcol: come da copione, non sono mancati malori causati dall’eccessivo consumo di sostante alcoliche, soprattutto tra i giovani.

La prima chiamata al 118 è stata cinque minuti dopo la mezzanotte: in un locale di Calcinatello, un 17enne sta male, ubriaco fradicio. Hanno fatto seguito interventi in ambulanza a Castenedolo, a Desenzano e a Rivoltella. Poi a Borno, dove un altro 17enne sta male. Il caso più grave s’è verificato a Ponte San Marco, dove una ragazzina di soli 15 anni, stata male in strada e ricoverata all’ospedale di Montichiari, ha sfiorato il coma etilico. Hanno fatto seguito chiamate al 118 da Lonato e Pontevico, poi dalla città e da Orzinuovi.

1388416118_alcol-facebook-600x335Il bilancio delle patenti ritirate a seguito di controlli nell’Ovest vede 52 persone controllate e 8 patenti ritirate perché il tasso alcolemico era superiore ai limiti di legge. Uno dei gli otto ha visto anche il sequestro dell’auto, perché il livello di alcol nel sangue era superiore a 1.5 milligrammi per litro. Sono stati 70 i punti in totale decurtati.

Gli eccessi hanno riguardato non solo l’uso di sostanze alcoliche, ma anche gli spettacoli pirotecnici fai da te. In città, nonostante il divieto, ci sono state esplosioni a raffica. Diverse persone però sono state ferite dai botti, riportando per lo più ustioni alle mani o al volto. Cinque sono le persone recatesi al Pronto Soccorso degli Spedali Civili di Brescia per farsi medicare: quattro minorenni ed un maggiorenne. Molti hanno preferito ricorrere all’automedicazione.

Fortunatamente nessuno dei cinque è grave: tra loro un ragazzino di Agnosine, stato raggiunto al viso da un razzetto, due fratellini svizzeri di 5 e 2 anni, che a Bedizzole nel piazzale di un agriturismo in via Cogozzo sono stati colpiti da petardi al volto.

In città, nonostante il divieto, i Vigili urbani non hanno sanzionato chi ha sparato petardi o lanciato razzi. La conferma proviene proprio dal Comando. Le pattuglie non sono riuscite a individuare chi ha contravvenuto al regolamento del 2009. Alla prova pratica, le ordinanze che in vari Comuni della provincia limitavano o vietavano completamente l’uso dei botti non sembrano avere dimostrato una particolare efficacia.

Per quanto riguarda poi gli incidenti, l’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte per via di uno scontro tra due auto in viale Bornata, nel quale però non ci sono stati feriti gravi. La polizia stradale ha effettuato controlli con sei pattuglie sulle strade del basso Garda e della Franciacorta.