SALO’ – Mons. Andreis dona 50 euro ai fedeli. “Dateli a chi ha bisogno”

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Si è soliti, quando si partecipa alla Messa, lasciare un’offerta durante la questua. E’ uno dei modi per partecipare ai bisogni della comunità parrocchiale, dalle spese vive (come elettricità e riscaldamento) ad attività quali il catechismo ed altre iniziative sociali.

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Davvero singolare è stata l’iniziativa intrapresa da Mons. Francesco Andreis al termine della Messa di ringraziamento di fine anno. “Alla fine della celebrazione – ha annunciato durante la predica ai circa duecento fedeli presenti – vi consegnerò un biglietto”. Gli astanti si aspettavano un messaggio di auguri o la trascrizione di una preghiera. Grande è stato lo stupore quando, all’interno della busta, hanno invece trovato una banconota da cinquanta euro. “Prendete questi soldi – ha detto il prete – e dateli a chi ne ha davvero bisogno”.

Con l’inedito gesto, il parroco ha voluto invitare a riflettere sulla responsabilità di ciascuno. Come nella parabola dei talenti, il dono si trasforma in un impegno. Il Signore affida all’uomo la vita come moneta preziosa da trafficare, perché vuole che esperimenti che c’è più gioia nel dare che nel ricevere. Il talento non è una perla da custodire gelosamente in uno scrigno, ma è una moneta che deve crescere e fruttificare; è unità di misura di un’autentica religiosità. Non si accontenta di considerare la grazia e tutti i doni divini come un freddo possesso, ma come un caloroso invito alla condivisione.