LONATO – Nuovo guinnes dei primati per l’os de stomech alla fiera

0

Osso dello stomaco e raperonzoli. L’orgoglio Deco di Lonato del Garda punta sulla buona cucina e i sapori di un tempo, con le ricette del passato. È questo uno degli ingredienti della 56ª Fiera regionale di Lonato del Garda che dal 17 al 19 gennaio 2014 vedrà protagonista la città, il suo centro e le frazioni.

A_osso dello stomaco RIDOTTA

Con una deliberazione unanime, il Consiglio comunale lonatese ha votato lo scorso anno il completamento dell’iter per l’istituzione della Denominazione comunale d’origine per i prodotti locali come l’òs de stòmech, un salume che si produceva una volta nelle campagne di Lonato e veniva consumato nei momenti di festa, direttamente nei campi o durante la trebbiatura e la vendemmia.

Un osso dello stomaco “da Guinness dei primati” sarà esposto in piazza Martiri della libertà a Lonato, durante la fiera, anche in questa edizione. Ma la sfida raddoppia, rispetto al 2013: «l’osso dello stomaco che vedremo in piazza questa volta sarà di 70 chili – anticipa il ristoratore Marino Damonti – e lo abbiamo fatto cucire da una signora lonatese che ha unito, per l’occasione, sette vesciche di maiale».

Come già fatto lo scorso anno con grande successo, l’osso dello stomaco resterà appeso per due giorni davanti al municipio, per essere poi cotto durante la notte di sabato 18 gennaio e servito con il risotto, distribuito gratuitamente alle 12.30 di domenica 19 e poi ancora nel pomeriggio. La risottata con gli Alpini è già una tradizione e sarà un’ottima occasione per gustare la Deco lonatese.

Un anticipo della fiera scatta subito dopo le feste. Dal 7 gennaio al 13 febbraio, parte il circuito gastronomico “Töt porcèl” (Tutto porcello), che invita ad assaggiare nei ristoranti di Lonato i menù a base di carne di maiale, dagli antipasti ai secondi fino al dolce (prezzi variabili, da 15 a 40 euro a persona, caffè e bevande incluse).