BRESCIA – Italia quarta tra i Paesi Ocse più tartassati dal fisco

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Rientriamo nella top 5 dei Paesi Ocse più tartassati dal fisco. E’ questo il triste primato italiano reso noto dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Nello stivale, la tassazione nel 2012 ha raggiunto il 44,4% del Pil. Un quarto posto per l’Italia, superata solo dalla Danimarca (48%), poi Belgio e Francia (45,3%).

Gli stati con la minore pressione fiscale sono, invece, Messico e Cile (rispettivamente 19,6% e 20,8%). Seguono a ruota gli Stati Uniti (24,3%) e Corea del Sud (26,8%).

Il dato ancor più scoraggiante che emerge dal rapporto dell’Ocse è l’aumento della tassazione italiana di 1,4 punti tra il 2011 e il 2012, uno dei maggiori dell’area Ocse. In media la tassazione nei Paesi presi in esame è salita di mezzo punto nel 2012 al 34,6%. Le nazioni con l’incremento maggiore sono l’Ungheria (+1,8%) e la Grecia (+1,6%). Poi l’Italia e la Nuova Zelanda (+1,4%). Meno tasse, invece, in Israele (un punto in meno, al 31,6%), in Portogallo (-0,5 al 32,5%) e Regno Unito (-0,5 al 35,2%).

Fonte CGIA