LUMEZZANE – Torna l’allarme furti, finti finanzieri rubano a Piatucco

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Quindici furti in pochi giorni e Lumezzane ripiomba nell’incubo di due anni fa, quando era stato oggetto persino di un tavolo tecnico sul tema convocato dal Prefetto di Brescia Narcisa Brassesco Pace con il sindaco Silverio Vivenzi, tutte le forze dell’ordine e il comitato provinciale della sicurezza pubblica e che avrebbe portato al Patto di sicurezza urbana della Valtrompia.

Furti casa LumezzaneGli ultimi casi, però, a differenza del 2011, si sono svolti soprattutto alla luce del sole e questo alimenta di più la paura dei residenti e proprietari di case che rischiano di trovarsi di fronte ai ladri in azione in pieno giorno. Il caso più recente ed eclatante, segnalato oggi dal Giornale di Brescia, si è svolto pochi giorni fa, sabato sera a Piatucco e la dinamica lascia pensare alla destrezza e astuzia dei malviventi che si sono presentati in quattro, tutti vestiti con la divisa d’ordinanza della Guardia di Finanza.

Con la scusa di fare una perquisizione, l’ignara famiglia ha aperto le porte ai finti finanzieri che sono stati liberi di rubare oggetti preziosi e di valore. Nell’elenco degli appartamenti e residenze valgobbine presi di mira dai ladri non c’è frazione che si salvi: da Sant’Apollonio a Renzo e da San Sebastiano a Piatucco,  c’è chi ha denunciato il furto di denaro e oggetti di valore, spesso trovando i malviventi all’opera durante il giorno tornando dalla giornata di lavoro. La Valgobbia ritorna in allarme e le famiglie, quando non sono obbligate a uscire, si chiudono in casa a chiave e senza rispondere a citofoni o aprire agli sconosciuti, in particolare se capita negli orari più probabili di visite poco piacevoli.

E negli ultimi episodi i malviventi sembrano essere anche più acrobatici, visto che prendono di mira non solo i piani più bassi, quelli vicini a terra e raggiungibili agevolmente, ma anche quelli più alti cui arrivano attraverso le grondaie per accedere negli appartamenti. Chi ha subito furti di questo genere vorrebbe cospargere i tubi di grasso in modo da renderli scivolosi e difficilmente praticabili, ma quel che è certo, aldilà degli allarmismi, è che la Valgobbia, dopo due anni, è tornata nel mirino dei furti.