COMEZZANO – Rapina negoziante puntandogli un coltello alla gola

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Hanno aspettato che la moglie uscisse dal negozio lasciando solo il marito, e poi lo hanno rapinato e aggredito. Venerdì sera, Roberto Mondini, quarantenne che gestisce il reparto “Uomo, reti e materassi” del grande negozio in piazzale Europa a Comezzano, è stato aggredito nel suo negozio da tre malviventi, che coltello alla mano gli hanno rubato l’incasso della giornata e l’orologio.

PoliziaA descrivere l’accaduto è la moglie, spaventata che pochi minuti prima della rapina è uscita dal negozio per fare la spesa nel supermercato accanto con i figli piccoli. “Quando siamo tornati – racconta – e non saranno passati più di dieci minuti, abbiamo trovato mio marito steso a terra. I piccoli si sono subito messi a piangere terrorizzati, ma Roberto è stato bravo e ha cercato di dire che era scivolato”. Il commerciante ha quindi mentito, per non spaventare i suoi figli, ma la paura provata è stata davvero tanta, infatti, continua la moglie “lo stavano aspettando nascosti dietro un cespuglio.

Devono averci tenuto d’occhio da qualche tempo. Uno lo ha preso per il collo e gli ha puntato il coltello alla gola, e poi lo ha buttato a terra”. Ed è così, a terra che la moglie e i figli lo hanno trovato, spaventato ma fortunatamente quasi illeso. Immediatamente grazie anche all’aiuto dei commessi dei supermercato vicino, sono state allertate le autorità, che in pochi minuti erano sul posto con tre pattuglie d Trenzano, Chiari e Castrezzato oltre alla Polizia locale di Comezzano.

Secondo una prima ricostruzione i tre potrebbero essere dell’Est, anche se stabilirlo è difficili, dato che “non hanno parlato  molto”. Oltre alla paura e alla perdita del denaro, ciò che più dispiace alla famiglia di Comezzano è il furto dell’orologio, un regalo che la moglie aveva fatto a Roberto per il fidanzamento. Le indagini sono ancora in corso, il commerciante ha riportato una distorsione ad un ginocchio dovuta alla caduta, guaribile in 30 giorni.