GAVARDO – Maroni all’inaugurazione della nuova ala dell’ospedale

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Si è tenuta il 19 dicembre 2013 la cerimonia di inaugurazione della nuova ala dell’Ospedale di Gavardo presieduta dall’On.le Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia.

Alla cerimonia, accanto al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Marco Votta, erano presenti l’Assessore Giorgio Bontempi in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale, Emanuele Vezzola Sindaco del Comune di Gavardo e Presidente dell’Associazione Comuni Bresciani e Giovanmaria Flocchini Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia.

Roberto Maroni

Anche il parterre era quello delle grandi occasioni, con rappresentanti del mondo politico, istituzionale, economico e accademico. Numerosi i cittadini presenti.

“I lavori – ha dichiarato Marco Votta – hanno reso tutta la struttura più funzionale, in grado di fornire servizi più adeguati a vantaggio dei cittadini. E’ quindi con grande soddisfazione che inauguriamo oggi la nuova ala che rappresenta la conclusione di un importante percorso avviato nel 2006 con il finanziamento del progetto. La sanità lombarda è un sistema di eccellenza che ha fatto della qualità della rete ospedaliera il suo fulcro e che trova conferma nell’inaugurazione di nuove strutture come questa. L’Ospedale di Gavardo rappresenta uno snodo fondamentale per i percorsi clinico-assistenziali e si conferma punto di riferimento per i bisogni di salute del territorio.”

La stazione appaltante per la realizzazione dell’intervento è stata la Società regionale Infrastrutture Lombarde mentre progettista ed esecutore dell’opera è stato il raggruppamento temporaneo di impresa Siram SpA e Arco Lavori.

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L’intervento ha completamente ridisegnato la struttura che è passata da un volume di 66.000 metri cubi a 99.000 metri cubi con un incremento di superficie lorda di 11.620 metri quadrati.

La nuova ala si sviluppa su cinque piani fuori terra con una ossatura portante in cemento armato e acciaio nel rispetto delle normative antisismiche.

Grazie al nuovo complesso i servizi saranno organizzati e tarati sulle esigenze sanitarie della cittadinanza superando, per esempio, il concetto di “reparto tradizionale” per cui le funzioni specifiche non saranno più legate alla peculiarità delle singole discipline specialistiche ma consentiranno degenze flessibili e intercambiabili nell’ottica di un’organizzazione che tenga conto dell’intensità di cura e della complessità assistenziale.

Il primo piano, con accesso diretto da via Santa Maria, ospiterà il nuovo Pronto Soccorso mentre nei superiori quattro piani verranno collocate le Unità Operative di degenza: al secondo piano vi saranno Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Coronarica; al terzo piano Ostetricia e Ginecologia; al quarto piano degenza breve con creazione della Week Surgery; al quinto piano Chirurgia Generale e Ortopedia/Traumatologia; il piano terra ospiterà invece le nuove camere mortuarie, mentre nell’interrato troveranno posto i magazzini e i locali tecnici.

E’ stato inoltre realizzato un nuovo ingresso pedonale per i visitatori collegato con i Poliambulatori ed i Servizi/Unità Operative di diagnosi e cura.

Per l’impiantistica sono state adottate soluzioni innovative come una pompa di calore con scambio termico attraverso acqua di falda, climatizzazione con aria primaria e pannelli radianti per le degenze e spazi comuni.

Un sistema di posta pneumatica per il trasporto dei campioni di analisi collega il Laboratorio alle varie Unità Operative e Servizi.

La struttura dispone anche di punti rete, che garantiscono il funzionamento delle apparecchiature e la trasmissione delle immagini.

L’apparecchiatura più importante acquistata è la risonanza magnetica che ha comportato un investimento 939.548 euro e verrà installata una volta terminati i lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali (per i quali verranno investiti 600.000 euro).

L’acquisto è rientrato nel piano investimenti del 2012 dell’Azienda Ospedaliera.

La macchina, di 1,5 tesla di potenza, risulterà di grande utilità per i percorsi diagnostici e per alcuni ambiti potrà offrire possibilità diagnostiche superiori alla TC.

Nel finanziamento è invece rientrato anche l’acquisto di arredi e attrezzature elettromedicali quali letti elettrici di nuova generazione, letti bilancia, arredi sanitari e arredi per le sale di attesa e per i soggiorni, defibrillatori multiparametrici per l’allestimento dei due ambulatori di emergenza, elettrocardiografi per l’allestimento dell’Osservazione Breve Intensiva, sistema di telemetria per monitoraggio pazienti, testaletto specifici per la degenza ordinaria e per l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica.

Il nuovo Pronto Soccorso offre, rispetto al passato, spazi più ampi e migliori condizioni di comfort e privacy per pazienti e accompagnatori.

Occupa una superficie di 1.500 mq, è fruibile direttamente dalla strada sia attraverso la camera calda di 215 mq sia attraverso un percorso pedonale coperto.

E’ collegato funzionalmente alla Radiologia già esistente che è stata anch’essa oggetto di lavori di ristrutturazione che hanno permesso l’integrazione tra il nuovo Pronto Soccorso e le aree di diagnostica per immagini.

Il Pronto Soccorso offre una nuova sala d’attesa di 80 mq con 42 posti a sedere, una zona triage per l’accettazione dei pazienti di circa 53 mq, 4 stanze di degenza per l’Osservazione Breve Intensiva con 8 posti letto, 5 ambulatori per l’attività specifica del Pronto Soccorso.

Il Pronto Soccorso è collegato, tramite un ascensore dedicato, alla Terapia Intensiva e alla futura risonanza magnetica in modo da garantire un percorso specifico ed adeguato per i pazienti che accedono in regime di emergenza-urgenza.

Inoltre è collegato con tutti gli altri reparti posti ai piani superiori e con la vecchia struttura.

Tra le opere più importanti correlate all’ampliamento vi è il rifacimento della centrale elettrica che ha comportato una spesa di 510.000 euro.

La nuova cabina elettrica, attivata nello scorso mese di gennaio, eroga una potenza doppia rispetto alla precedente ed è dotata di due trasformatori da 1600 kilowatt ampere-kva (la precedente aveva 2 trasformatori da 800 kilowatt ampere-kva); è in grado di garantire corrente elettrica a tutta la struttura (Ospedale nuovo e struttura già esistente) e di soddisfare anche eventuali nuove esigenze ad esempio per il collegamento di nuove apparecchiature.

A fine 2012 è stato trasferito il Punto Prelievi presso i locali situati all’ingresso principale e nei locali lasciati liberi è stato avviato, nel mese di febbraio 2013, il nuovo Servizio di Pre Ricovero.

Da venerdì 20 dicembre hanno preso il via i trasferimenti delle Unità Operative nella nuova struttura.

Con il trasferimento del Pronto Soccorso e della camera mortuaria verrà alleggerita la viabilità veicolare interna all’Ospedale riducendo l’accesso dagli attuali due ingressi carrai (da Via Gosa e da Via Torresella) ai soli veicoli autorizzati, ai mezzi destinati al carico scarico merci ed ai mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco.

Nelle prossime settimane verranno trasferite anche le altre Unità Operative.