GARDA – Desenzano e Sirmione si contendono un giacimento termale

0

All’estremità di Rivoltella, verso la frazione sirmionese di Colombare, davanti al Golfo di San Francesco, in territorio desenzanese, sorgono acque termali. Sembra però che il Comune di Desenzano non possa sfruttarle, perché la Provincia di Brescia ha respinto la domanda della giunta Leso con la quale veniva chiesta la concessione comunale delle acque salsobromoiodiche, che secondo le intenzioni del’amministrazione di Desenzano, sarebbero poi state distribuite agli alberghi desenzanesi, magari in convenzione con li stessi privati oppure con la società Garda Uno o con un consorzio appositamente creato.

GardaIn particolare, le Terme di Sirmione hanno chiesto nei giorni scorsi il rinnovo della concessione, in scadenza quest’anno, e da Palazzo Bagatta è stata inoltrata alla Provincia la richiesta di rivedere il perimetro dell’area in modo tale da assegnare a Desenzano la fetta di sua spettanza.

L’osservazione è però stata respinta: la concessione esclusiva resterà alla Società Terme di Sirmione, che ha visto conferito il rinnovo della concessione, con alcune prescrizioni, per altri 30 anni. Un’occasione mancata per Desenzano, che però sta rivolgendo la propria attenzione verso un altro presunto giacimento di acque termali, che sorge davanti alla Punta del Vò. Al riguardo, alla Provincia sono state presentate due istanze, una dall’azienda Garda Uno per ricerche geotermiche, l’altra dalla nuova società Terme di Desenzano, costituita su iniziativa degli albergatori locali. Garda Uno, tuttavia, ha sempre confermato che il suo interesse prevalente riguarda le ricerche di energia geotermica, più che per attività termali. Si resta quindi in attesa di una risposta dalla Provincia.