CONCESIO – “Domani verrà”, il presepe vivente nella Vigilia di Costorio

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L’assessorato alla Cultura del Comune di Concesio, in collaborazione con la parrocchia Santa Giulia di Costorio, propone lo spettacolo evento in lingua dialettale “Doma’ el vegnarà (Domani verrà). Viaggio dentro al Natale” che si terrà martedì 24 dicembre, vigilia di Natale, alle ore 22 in piazza San Francesco a Costorio. Protagonista dell’evento che farà entrare al pieno nel clima natalizio, sarà la locale compagnia Santa Giulia. E’ uno spettacolo itinerante per un presepio vivente basato sulle parole “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele”.

Presepe vivente CostorioLa compagnia, sotto la direzione del nuovo regista Matteo Treccani, inizia così un nuovo percorso artistico e lo fa tornando a farsi abbracciare dalla propria comunità. Dal 24 dicembre, infatti, la Santa Giulia cambia registro e propone uno spettacolo che rievocherà le vicende della nascita di Gesù Cristo. Una rappresentazione che coinvolgerà l’intera comunità di Costorio per allestire nei luoghi centrali del quartiere (Chiesa parrocchiale, piazza San Francesco e il teatro Santa Giulia) quello che a tutti gli effetti potrà diventare un grande evento. Il pubblico, guidato passo a passo degli interpreti, guidato fin dentro ai misteri dell’Annunciazione, del Natale e dell’Epifania sarà avvolto dal teatro, dalle canzoni, dai profumi e dal gelo del presepio vivente.

L’annuncio dell’arcangelo Gabriele che cambierà non solo il destino di due persone, ma di un’umanità intera. Il lungo peregrinare di Giuseppe e Maria da Nazareth a Betlemme. Il prepotente Re Erode capace di corrompere i Magi venuti da lontano, la nascita di Gesù, il Salvatore. Altro non saranno che storie che ogni spettatore vivrà di persona, tappa per tappa. Storie, queste, che facilmente si possono accostare a quella odierna costellata di continui flussi migratori visti con sospetto, di politici che per paura di perdere il proprio potere non disdegnano di eliminare i propri avversari.

Storie ricche di uomini che inseguono le stelle dei propri ideali. Insomma, uno spettacolo ricco di significato, un raccoglitore di storie, un comune denominatore di tanti Natali passati in famiglia, in comunità, a cantare e ridere felici perché un nuovo Natale è arrivato. Lo spettacolo durerà circa 75 minuti, seguito dalla messa della Vigilia e dal vin brulé e cotillon.