GARDONE – Nuovo patto del corso Tima per giovani addetti alle armi

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E’ stato siglato a Gardone Valtrompia il protocollo d’intesa per la realizzazione del corso Tima dedicato al ricambio generazionale di manodopera altamente specializzata del settore manifatturiero armiero e che sarà firmato mercoledì 18 dicembre all’Ipsia Zanardelli. I soggetti che hanno stipulato l’accordo sono la scuola superiore “Carlo Beretta”, la Provincia di Brescia, i Comuni di Gardone e Marcheno, la Confartigianato di Brescia, il Consorzio Armaioli Italiani, l’Associazione Nazionale Produttori di Armi e Munizioni (Anpam), la Beretta e Gaburri e Associati Srl. Le premesse che hanno permesso la stipulazione – si legge nella nota diffusa da Athena Agency Infocenter, agenzia di stampa del Consorzio – sono la promozione, nel rispetto della normativa vigente in fatto di autonomia didattica, di iniziative e progetti che rispondano ai bisogni formativi del territorio, nella prospettiva di migliorare il rapporto domanda-offerta di lavoro, il riconoscimento dell’utilità e della validità del progetto che, in più di otto anni, ha prodotto risultati concreti in termini di occupazione e relativo benessere sociale e l’esigenza di disciplinare, con un documento approfondito e largamente condiviso, la realizzazione del corso.

Uno studente al lavoro (Fonte: Conarmi.org)
Uno studente al lavoro (Fonte: Conarmi.org)

I punti essenziali del documento di intesa sono la risoluzione del problema della copertura economica delle spese riconducibili al corso Tima, la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico composto dai sottoscrittori della convenzione quadriennale con un membro per ogni partner componente, due per l’istituto in qualità di capofila (Dirigente e coordinatore del corso) che esamina il progetto formativo annuale predisposto dalla scuola e verifica la sua rispondenza agli obiettivi dell’accordo, stabilisce i criteri di ammissione al corso dei soggetti esterni, nomina il docente di riferimento del corso per l’anno scolastico e valuta, a fine anno, il raggiungimento degli obiettivi prefissi. Poi la costituzione, nel comitato stesso, del gruppo operativo per verificare l’andamento dei corsi, individuare le necessità su materiali e attrezzature, eventuali professionalità specifiche di cui si ha bisogno e i nomi di eventuali di candidati, decidere l’ammissione di soggetti esterni che desiderino frequentare il corso e gli obblighi spettanti alle parti aderenti alla convenzione che comprendono i contributi economici.

Gli studenti in fiera a Exa 2013 (Fonte: Conarmi.org)
Gli studenti in fiera a Exa 2013 (Fonte: Conarmi.org)

Infine, l’attribuzione dei compiti di direzione e coordinamento didattico al Dirigente Scolastico dell’Istituto. Il corso di Tecnico dell’Industria Meccanica Armiera si terrà all’Ipsia “G. Zanardelli” di via Matteotti 299 a Gardone, sede associata della scuola “Carlo Beretta” e fino all’anno scolastico 2012-13 era riservato agli alunni dell’istituto tecnico professionale. Da questo nuovo anno 2013-14 il corso è stato aperto anche agli esterni e vede la partecipazione di tre nuovi studenti (due ragazzi diplomati della Valtrompia e un giovane falegname della provincia di Mantova). In termini didattici il progetto rappresenta l’anello di congiunzione tra i normali corsi scolastici di meccanica e l’iter formativo che un operatore di banco del settore armiero affronta al momento dell’impiego: le competenze professionali raggiunte con la frequentazione del corso triennale ricalcano dunque in modo aderente le necessità tipiche delle aziende manifatturiere dedicate alla produzione di armi sportive e costituiscono il punto di partenza di una carriera professionale nel contesto economico imprenditoriale valtrumplino la cui esperienza in materia è plurisecolare.

I corsi privilegiano lezioni pratiche che si svolgono in un laboratorio riservato solo al corso, alle quali vengono affiancate lezioni teoriche relative a tematiche come balistica, legislazione, storia delle armi, maneggio e sicurezza. Il percorso è arricchito da numerose visite ad aziende e realtà espositive del settore, così da fornire agli studenti un’approfondita conoscenza di tutto ciò che il territorio offre. Il corso rappresenta, anche per espressa affermazione di operatori professionali qualificati non direttamente inseriti nel sistema socio-economico locale (stampa specializzata italiana ed estera), un importante punto di arrivo del sistema formativo italiano, in riferimento ad una diffusa proliferazione di progetti didattici che non garantiscono il fabbisogno lavorativo dalla parte della domanda. Dimostra che determinati progetti didattici devono essere rapportati, per essenza e proporzioni, al sistema economico sociale locale. Permette anche di quantificare le risorse economiche necessarie a progetti formativi complessi dedicati ai giovani ed esalta la collaborazione di enti di natura diversa (produzione, amministrazione, enti di rappresentanza etc..). Infine, è in continua crescita e la prima classe del corso coinvolge ben 33 giovani di cui i tre esterni. Tutte le informazioni del corso sono disponibili sul sito internet del Consorzio Armaioli Italiani.

VOLANTINO DEL CORSO TIMA