GARDONE – “Acqualunga” torna con il presepio. Il 24 gli auguri

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Anche quest’anno, nel giorno dell’Immacolata (8 dicembre) il centro storico gardonese ha iniziato a prendere i colori natalizi. Ghirlande, rami di pino, addobbi vari e l’albero in piazzetta Belleri hanno cominciato ad annunciare l’arrivo del Natale. E tra i vari addobbi in via Zanardelli, all’altezza del civico 300 è apparso anche lo striscione che preannuncia il presepio del Comitato Acqualunga. Anche quest’anno i cittadini gardonesi e non, potranno quindi ammirare il risultato del lavoro realizzato dal Gruppo Amici del presepio. Un appuntamento atteso a Gardone e non solo. Da ormai 24 anni è diventato questo un appuntamento importante e atteso anche perché ogni anno viene rappresentato qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso. E in questi giorni gli amici del Comitato, sotto la regia e con la collaborazione tecnica e manuale di Andrea Avitabile, stanno ultimando il loro lavoro.

Presepio Acqualunga GardoneUn lavoro iniziato ad ottobre e che ha visto per molte sere i volontari del Comitato ritrovarsi fino a tarda ora per far sì che anche quest’anno il risultato potesse essere di gradimento. I visitatori si stupiranno per lo stravolgimento dato ai locali rispetto agli ultimi anni: un ampio spazio immerso nel verde, nelle luci natalizie e nel gorgoglio dell’acqua condurranno alla natività che anche quest’anno sarà molto particolare e sarà sicuramente momento di riflessione. Anche quest’anno, a fianco del presepio realizzato dal Comitato, ci saranno opere realizzate dai ragazzi e da privati cittadini amanti, ma soprattutto esperti artisti nella realizzazione di diorama. Si inizierà con un’opera omaggio a Marì Zambonardi conosciuta e stimata oltre per la sua persona anche per i suoi presepi realizzati in “scarfoi”, le foglie secche delle pannocchie. Oltre a questo si potranno ammirare i lavori realizzati da Alberto Ricchelli, William Fantini, Giulio Casale, Antonio Ienco e Ezio Spada.

Tutte opere diverse che riescono ad esprimere l’abilità di inserire in un clima natalizio anche se lo spazio a disposizione è limitato. Un discorso a parte meritano i lavori realizzati dai ragazzi del Centro Socio Educativo (C.S.E.), coop l’Aquilone e dai ragazzi del Centro Diurno disabili (C.I.D.) “V. Lombardi”. Questi ragazzi, con la collaborazione dei loro insegnanti, da molti anni realizzano questi lavori quasi a voler esprimere il desiderio o di far capire che anche loro sono una componente importante della comunità gardonese e il Comitato Acqualunga è felice di camminare a loro fianco e non solo nel periodo natalizio. Il visitare il presepio e questi lavori sarà anche l’occasione per fare due passi nel centro storico gardonese e conoscere le realtà commerciali che in esse vi operano non dimenticando che, per gli organizzatori, l’obiettivo principale è mantenere viva questa antica tradizione francescana.

Tornando al lavoro realizzato dal Comitato “Acqualunga” Centro storico, l’inaugurazione sarà domenica 22 dicembre alle ore 15,30 in via Zanardelli 300 e il nastro sarà tagliato dal sindaco Michele Gussago e dal parroco Don Francesco Bazzoli e sarà presente anche il “Gruppo Stella” di Inzino. Per il resto il giudizio spetta ai visitatori che anche quest’anno si attendono numerosi. Ma, oltre al presepio, anche quest’anno il Comitato “Acqualunga” ha programmato per la notte del 24 dicembre lo scambio d’auguri sotto l’albero, un appuntamento che vede radunarsi centinaia di persone nella piazzetta Belleri in via Zanardelli. Panettone e vin brulè contribuiranno a riscaldare la serata e a festeggiare l’arrivo del Bambinello. Per il 6 gennaio 2014, invece, il Comitato ripropone, in collaborazione con l’A.V.A., il pomeriggio in allegria con l’estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione a premi e musica e balli in compagnia con l’orchestra Walter Villa. Nonostante i tagli dei contributi all’associazione, anche quest’anno l’operazione Natale sarà per il Comitato il momento di esprimere un gesto di solidarietà concreta e così, una volta chiusi i conteggi, grazie agli utili della sottoscrizione e alle offerte del presepio, il Comitato elargirà un contributo economico in beneficenza che andrà ad aggiungersi a quelli già devoluti nel corso di questi anni.