SAREZZO – La mostra di Filippini ai Magli tra tradizioni e mestieri

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E’ stata inaugurata ieri ai Magli di Sarezzo la mostra personale dell’artista bresciano Germano Filippini “Donne, uomini, mestieri e tradizioni” per riscoprire il passato operativo della Valtrompia attraverso i dipinti dell’artista nato a Molinetto di Mazzano, ma adottato dalla valle. Nei suoi capolavori ospitati al museo di via Valgobbia si possono scorgere i personaggi e situazioni tipiche della valle sul Mella, come i lavoratori, episodi di caccia, operai intenti a lavorare alle macchine, casi di vita familiare e mestieri di un tempo che oggi sono diventati solo storia, come i contadini, la mungitura per il latte e altre pratiche di economia domestica.

Inaugurazione della mostra
Inaugurazione della mostra

Al “taglio del nastro”, oltre all’artista, c’era anche la coordinatrice del Sistema museale di valle Barbara D’Attoma, l’assessore Oscar Sanzogni di Sarezzo in rappresentanza del Comune che ospita la mostra e i membri dell’associazione “La Fucina Animata” che fa riscoprire soprattutto ai più piccoli come lavorassero un tempo i valtrumplini. La scelta di allestire la mostra ai Magli non è casuale, ma dettata dalla scelta precisa di una pittura che trova la sua ragion d’essere nella tradizione e nella rappresentazione della Valtrompia e degli antichi mestieri. I Magli, un tempo luogo di lavoro e oggi suggestivo luogo della memoria, rappresentano la cornice ideale che ben valorizza l’ispirazione, le opere dell’artista e il sentimento di malinconica nostalgia per un mondo che sopravvive nel ricordo dei testimoni.

L'artista Germano Filippini
L’artista Germano Filippini

L’antica officina recuperata alla fruizione pubblica da un sapiente allestimento museale e recentemente rinnovata con il restauro di uno dei tre magli, è essa stessa testimone della tradizione e luogo preposto alla trasmissione della conoscenza storica e della memoria: trova quindi nella sua affascinante struttura una perfetta sintonia con il nucleo fondante della pittura di Filippini. Un matrimonio perfettamente riuscito. In occasione della mostra aperta da ieri al pubblico, l’artista donerà al Comune di Sarezzo la tela “Il Maglio” di 200×200 cm per ringraziare il museo che lo ospita. L’opera rappresenta l’interno della fucina ancora in piena attività, con i lavoratori intenti a forgiare il ferro e, in primo piano, il maglio ancora oggi sul posto, che sulla tela vuole trasmettere a chi la vede una sensazione di energia vitale.

La tela donata al Comune di Sarezzo
La tela donata al Comune di Sarezzo

Germano Filippini, nato a Mazzano 62 anni fa, si è formato nelle botteghe di Brescia e dagli anni Novanta si è dedicato alla vita semplice e serena. Dal 1975 l’artista bresciano espone in tutta Italia, da Boniprati, nel trentino nel 1975 a Zurigo, Ghedi, Rossano Calabro, Busseto e, da ultima, alla Fondazione Canossi di Bovegno. La mostra sarà aperta domenica 15, il 22 e 29 dicembre, il 5 e 6 gennaio dalle 14 alle 18. Per informazioni e prenotazioni si può contattare lo 030.8337495, visitare il sito internet o inviare una mail.