LIMONE – Al via la gestione comunale della rete idrica: risparmi al 50%

0

Il Tar ha cassato il ricordo di Garda Uno contro la riconsegna degli impianti dell’acquedotto comunale e quindi il sindaco di Limone del Garda, Franceschino Risatti, ha chiesto ai cittadini in un incontro tenutosi nei giorni scorsi il via libera per il ritorno alla gestione municipale delle rete idrica.

indexLa volontà del Comune di gestire da sé gli impianti è legata alla scarsa qualità dell’assistenza e della manutenzione offerte da Garda Uno. I cittadini, come ha spiegato il sindaco,  entro il 31 dicembre dovranno provvedere all’autolettura dei contatori, che poi dovranno consegnare in comune. Risatti ha spiegato che il Comune, a differenza di altri paesi gardesani, ha una rete idrica contenuta ed in buono stato di conservazione. Ha garantito che l’ente locale riuscirà a gestire il servizio con una spesa che oscillerà tra i 50 ed i 100mila euro annui, contro gli 859mila sborsati a Garda Uno nell’ultimo anno. Il che significherà risparmio per i cittadini, che si stima vedranno calare le bollette circa del 50%. Un risparmio considerevole che, in un periodo economico di profonda crisi come quello attuale, non guasta di certo.