TRENTINO – Ebn Techamp: “Il Trentino un esempio per l’Europa”

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“Provata esperienza, capacità di connessione e condivisione”. Nella tarda mattinata di venerdì 6 dicembre, a chiusura dei tre giorni di TechCamp, raduno annuale dei Business Innovation Centre europei, ospitato presso il Polo Tecnologico di Rovereto, l’amministratore delegato di EBN Philippe Vanrie ha indicato il Trentino come un territorio che in termini di innovazione deve essere considerato un esempio virtuoso dall’Europa intera. Secondo Vanrie, quanto messo in pratica dalla Provincia autonoma di Trento tramite  Trentino Sviluppo, in particolare con iniziative quali Progetto Manifattura e Polo Meccatronica, è “una manifestazione tangibile di serietà e impegno”, che deve avere come obiettivo futuro quello di “continuare nel cammino intrapreso e di creare una connessione profonda tra i vari protagonisti di questo straordinario ecosistema. “Iniziative come questa – ha concluso Philippe Vanrie – attireranno sempre più l’attenzione dell’Europa: perché qui si tratta di condividere idee, progetti e opportunità di business”.

index“Nato sia come occasione di networking che per condividere l’esperienza di buone pratiche di provata efficacia sulla scena internazionale, EBN TechCamp si è rivelato di importanza strategica perché – ha sottolineato Antonietta Tomasulo, consigliere delegato a capo della Divisione Sviluppo e Innovazione di Trentino Sviluppo – oggi dobbiamo affrontare sfide globali che per giungere a soluzioni efficaci richiedono un radicale cambiamento di prospettive. Puntare su un settore come questo, che sarà uno dei focus principali di Horizon2020, l’agenda europea dei prossimi sette anni, è quindi fondamentale”. Promosso dall’European BIC Network – associazione che rappresenta i business Innovation Centre dell’Unione Europea – EBN TechCamp ha visto un’ottantina di esperti internazionali di innovazione riunirsi presso il Polo Tecnologico di Rovereto per ragionare assieme sullo stato dell’arte di questo settore. Provenienti da oltre 20 Paesi, europei e non, amministratori, imprenditori e consulenti hanno potuto confrontarsi su alcuni dei punti chiave necessari per una crescita economica intelligente e lungimirante.

Durante i tre giorni è stato possibile ragionare sia sulla situazione italiana che su quella internazionale. Nel primo caso è emersa la necessità di rafforzare il supporto alle startup nell’agenda politica italiana e di promuovere presso un audience sempre più esteso la consapevolezza del fatto che i BIC sono uno strumento strategico di sviluppo economico territoriale. Su scala europea, l’incontro è stato un’occasione per verificare il posizionamento della rete in un panorama internazionale e per trovare spunti di dialogo. Tra gli argomenti più sentiti emersi dal confronto è stata menzionata la necessità di definire a livello di rete indicatori condivisi per misurare le performance della rete. Enfatizzato, inoltre, il ruolo strategico del supporto alla formazione imprenditoriale, di cui è stato dato un esempio virtuoso con una sessione dedicata a coaching e mentoring imprenditoriale delle imprese incubate. Ai partecipanti, in questo caso, sono state fornite informazioni su esempi virtuosi di supporto imprenditoriale, modelli di riferimento e indicazioni metodologiche. Tre, infine, i BIC di rilievo della rete EBN protagonisti di sessioni dedicate: quello di Dublino (Irlanda), quello di Garching (Germania), e Trentino Sviluppo, che con 25 anni di esperienza e 120 aziende insediate è il BIC più grande d’Italia. Le tre realtà hanno condiviso con i partecipanti l’analisi del loro percorso e delle soluzioni virtuose messe in atto nel corso della loro attività.

Durante EBN TechCamp, gli spazi del Polo Tecnologico di Rovereto hanno ospitato anche open air 19 espositori di buone pratiche, a disposizione del pubblico per presentare strumenti metodologici e software dedicati alla condivisione delle conoscenze acquisite.