BRESCIA – Incontro tecnico per il sito di interesse nazionale Caffaro

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Il giorno 10 dicembre 2013 si è svolto un incontro tecnico relativo al sito di interesse nazionale “Brescia – Caffaro” che ha coinvolto il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia, l’Arpa, l’Asl e, collegati in videoconferenza, la Regione Lombardia e il Ministero dell’Ambiente.

Il momento di confronto è durato più di tre ore e ha consentito di fare il punto su diversi aspetti legati alla bonifica. In particolare, in merito all’inquinamento da cromo VI del “sito  Baratti”, è stata presa in considerazione la proposta di bonifica della falda e del suolo-sottosuolo presentata dalla ditta. Per la “ex cromatura Forzanini” è stata esaminata una proposta di bonifica che include anche la messa in sicurezza di emergenza del sito.  Si è stabilito quindi di predisporre un documento tecnico che consenta di ottimizzare le procedure di monitoraggio delle acque sotterranee inquinate da cromo VI e da altri inquinanti.  Il Comune di Brescia ha sollecitato il Ministero dell’Ambiente a trasmettere i decreti relativi alla bonifica del parco di via Nullo e alle scuole “Passo Gavia” e “Divisione Acqui”, i cui progetti sono stati approvati da mesi in conferenza decisoria.

08_35_bso_f1_653_mediumL’amministrazione comunale ha relazionato sullo stato di avanzamento delle attività di bonifica di competenza della Sogesid nell’ambito dell’accordo di programma e della successiva convenzione attuativa.  A tale proposito, è stato comunicato che si è conclusa nel novembre scorso la fase dei rilievi topografici delle rogge, delle aree pubbliche e private. Ora Sogesid sta predisponendo i relativi progetti di messa in sicurezza e bonifica.  Il Comune ha inoltre fatto presente che il 9 dicembre sono stati avviati i campionamenti di suolo-sottosuolo e acque sotterranee delle scuole “Deledda” e “Calvino”.

Sul tema dell’attività condotta da Sogesid, la Regione Lombardia ha comunicato che a breve sarà convocato il Comitato di indirizzo e controllo per la gestione dell’accordo di programma, per fare il punto della situazione operativa.
Infine, gli Enti presenti hanno deciso di mantenere un confronto più serrato sui temi delle bonifiche, utilizzando se necessario anche lo strumento della videoconferenza, dato che le procedure sono assai complesse e vedono coinvolti enti e soggetti diversi, con specifiche competenze.