ROMA – Karate Master Rapid: tripla medaglia per la Valcamonica

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Nell’ultimo week end del 7 e 8 dicembre presso il Centro Olimpico di Ostia Lido a Roma, sono andati in scena i Campionati Italiani Esordienti A. Gli atleti, accompagnati per l’occasione dai Maestri Francesco Maffolini e Dario Zanotti, hanno brillato per tecnica e determinazione raggiungendo un piazzamenti storici e arricchendo una bacheca, quella della Master Rapid SKF CBL che di riconoscimenti e trionfi a livello giovanile è tra la più ricche d’Italia.

La prima specialità ad andare in scena è stata la specialità del Kata, la società camuna poteva schierare l’atleta di Esine Giulio Sembinelli, un ragazzo che ha mosso i primi passi nella palestra di Berzo Inferiore e che negli ultimi anni aveva attirato l’attenzione su di se, andando sempre a podio nelle maggiori gare organizzate sul territorio nazionale. Il sorteggio non è dei più favorevoli, infatti lo vede al primo turno affrontare il campione siciliano Alessio Giacalone con il quale emerge la maggior pulizia tecnica di Sembinelli che ottiene l’unanimità dei giudizi arbitrali grazie all’esecuzione di uno spettacolare Unsu, poi al secondo incontro un altro insidioso pericolo vine dalla bravura dell’avversario marchigiano Riccardo Capozzucca con il quale ottiene un altro risultato a favore 4 a 1 a fronte di un’altra prova pregevole legata al Kata Enpi, ora in semifinale di pool l’atleta da battere è il temuto laziale Mirko Barreca che esegue il suo miglior kata ma che non può nulla contro il bellissimo Kankusho eseguito da Giulio Sembinelli e deve cedere di misura per 3 a 2 permettendo così a Sembinelli di accedere alla finale di pool. L’ostacolo ora è lombardo, il figlio d’arte Nathan Mannea il quale riesce a fermare la marcia trionfale di Sembinelli delegandolo quest’ultimo a disputare la finale per la Medaglia di Bronzo. L’ultima chance per andrae a podio Giulio Sembinelli proprio non può permettersi di perderla, sarebbe una beffa troppo grande, ad opporsi l’atleta pugliese Alessio Bleve che nulla può contro un Kata di Libera composizione dal titolo “Spirito” molto coreografico e ottimamente eseguito che ha il favore della totalità dei giudici regalando alla compagine di Maffolini e Zanotti la prima medaglia nazionale nella difficilissima e proibitiva specialità del Kata.

Matilda PulegaNel pomeriggio poi largo alla specialità del combattimento con un inizio difficoltoso che vede uscire di scena al primo turno Luca Bellini 50 kg ed al secondo turno Morena Morosini 47 kg e Andrea Pelamatti 50 kg, nonostante avessero esibito un buon karate erano stati costretti a cedere di misura nelle fasi eliminatorie iniziali. Bellissima gara di Simone Mariolini 40 kg che supera il bresciano Bragnoli Davide, il campano Morra ed il milanese Fabrizio Ferrante per poi cedere sia nella finale di pool contro il laziale Simone Taverini sia nella finale per il bronzo contro il siciliano Corrado La Marca.

A dir poco esaltante invece si è dimostrata la cavalcata dell’atleta Alessio Contessi 45 kg che immerso in una pool insidiosa e difficile riesce nell’impresa di eliminare tutti i suoi avversari sino alla finalissima. Al primo turno il siciliano Giuseppe Cannarella, al secondo turno il campano Antonio Damolideo ed in finale di pool un altro campano Alessio Fasolino nella finalissima con l’emiliano Davide Rapparini Contessi ha la meglio per ¾ di incontro per poi calare vistosamente nel finale e farsi sfuggire per 2 a 1 il titolo nazionale.

Di uguale intensità la prova dell’atleta Matilda Pulega che porta una seconda medaglia nazionale in casa Master Rapid SKF CBL dopo una giornata al cardiopalma. Nel tabellone stavolta abbastanza favorevole, l’atleta era avanti di un turno. Al primo incontro affrontava la laziale Melissa Buttaro che superava agevolmente con il favore totale dei giudici, al secondo incontro affrontava l’atleta bresciana Anna Bravo che superava con altrettanta sicurezza, affrontava quindi la finale di pool contro l’atleta Cinzia Brogneri che superava ancora una volta per 3 a 0. A dividere Matilda Pulega dalla tanto sognata medaglia d’oro rimane l’atleta milanese Giulia Angelucci con la quale ingaggia un bellissimo match che ancora una volta vede sfuggire di misura per 2 a 1 il titolo nazionale ma che da comunque dona una medaglia d’argento di tutto rispetto e la terza del week end.

A fine manifestazione l’ASD Master Rapid SKF CBL è l’unica società sportiva a livello nazionale a poter vantare medaglie in entrambi le specialità Kata e Kumite.