LUMEZZANE – Casa Famiglia in Romania tra i disagi, GFOS chiede aiuto

0

Abbiamo ricevuto in redazione e pubblichiamo una lettera che suor Bianca Santori, responsabile della Casa Famiglia Madre Colomba di Sighetu Marmatei, in Romania, ha scritto al Gruppo Famiglie Ospitalità e Solidarietà di Lumezzane, sodalizio che sostiene l’ente da vent’anni. La missiva traccia un bilancio di quanto succede nello Stato e sottolinea i disagi, soprattutto del freddo.

Carissimi fratelli,
Anche se è molto tempo che non ci sentiamo però non vi siete dimenticati di noi, della nostra opera, dei nostri bambini. La vostra generosa carità è giunta fino a noi, questo è segno del vostro amore. Noi qui, siamo sempre alle prese con i problemi. L’apertura delle frontiere sarà un grande beneficio sotto tanti aspetti, ma per molti dei nostri bambini è vivere il dramma dell’abbandono. Molti genitori sono andati in giro per il mondo. Dalla statistica fatta dal Comune, risultano 500 bambini senza genitori, lasciandoli incustoditi o quasi. Questo è un vero disastro. Per alcuni di questi è intervenuto lo Stato portandoli nelle case di tipo familiare, case che sostituiscono i grandi orfanotrofi che voi conoscete molto bene.

Suor Bianca casa famiglia RomaniaAltri, frequentano la nostra Casa Famiglia come centro diurno, offrendo loro il pasto caldo, cure mediche e igieniche. A queste cose importanti, direi indispensabili per la loro sopravvivenza, c’è il problema scuola. Sono molti che l’abbandonano e questo è un vero disastro perché in questo modo oggi sono sulla strada e peggio ancora per il loro domani. Con questi cerchiamo di ricuperare il ricuperabile. Nel doposcuola abbiamo 120 bambini divisi in 9 classi. Nella scuola materna sono 54, due sezioni, mentre le ragazze interne sono 30. Poi ci sono quelli che usufruiscono solo del pasto e dell’assistenza medica e igienica. Tutto questo è tenuto in piedi dai sacrifici di tanti fratelli come voi, che da molti anni ci sostenete con il ricordo e l’amore. In questi giorni è arrivata la vostra offerta generosa, tutto serve per far girare la ruota di questo grande mulino, dove speriamo con l’aiuto del buon Dio e dei fratelli vengano fuori creature nuove capaci di costruirsi un domani migliore dell’oggi. Certo, è tanta fatica andare avanti, questo non è solo il nostro problema ma è una cosa generale.

Le fatture sono sempre più pesanti in modo particolare adesso con il freddo. Viviamo alla giornata, quando non ho, non spendo. Si cerca di risparmiare in tutto, anche con il riscaldamento. Cerchiamo di coprirci meglio che si può. In questi giorni sono arrivati i viveri da Bolzano, ne sia ringraziato il Signore perché il magazzino alimenti era vuoto, ora questo problema si è risolto. Possiamo stare tranquille perché i nostri bambini hanno di che mangiare. La vostra offerta l’ho usata per pagare gli stipendi delle 14 persone che lavorano con il libretto di lavoro. Anche questo è un problema molto pesante quanto indispensabile. Senza dire i guai di percorso come quello di questi giorni che si è rotto il serbatoio di 2000 litri per l’acqua calda delle docce.

Certo, la casa è grande così le necessità sono molte. Non dobbiamo abbatterci, perderci di coraggio perché il Signore è grande e se vuole che quest’opera vada avanti sicuramente provvede così come ha fatto in questi 20 anni. Vi ringrazio di cuore per tutto quello che avete fatto e penso che farete ancora per i nostri bambini. Il Signore vi benedica e vi ricompensi con il centuplo, pace, salute, gioia a voi e a tutti i vostri cari. Per questo preghiamo insieme ai bambini e ragazze. Anticipo i più sinceri auguri di Buon Natale e un Felice 2014 a tutti. I bambini vi danno un grosso bacio per dirvi grazie di tutto.
Sempre obbligatissima,

Suor Bianca Santori, consorelle, ragazze e bambini.

Per sostenere le attività della casa famiglia, il Gruppo Famiglie Ospitalità e Solidarietà di Lumezzane chiede aiuto alla comunità: per farlo, si può dare un’offerta sul conto corrente depositato alla banca Barclays di Sarezzo e intestata al Gfos con queste coordinate per il codice Iban: IT 55 F 03051 54681 000030400051.