PADENGHE – Lotta all’evasione e riduzione del carico fiscale dal Comune

0

Nonostante la normativa confusa e non ancora definita e la spesa pro capite elevata, il Comune di Padenghe sul Garda sta cercando di alleggerire, per quanto possibile, il carico fiscale ai suoi cittadini.

PadengheHa evitato in passato qualsiasi aumento tariffario nei servizi e nessun incremento delle aliquote di imposte e tasse come IMU, Tarsu, addizionale Irpef, per la quale al contrario è stata alzata a 18.000 euro la soglia di esenzione. Al contempo, ha contrastato l’evasione fiscale su terreni edificabili, residenze fittizie, agevolazioni prima casa non dovute ed evasione Tarsu.

Proprio grazie alle maggiori entrate, circa 200.000 euro derivanti delle azioni di lotta all’evasione, è stato possibile creare un fondo di solidarietà di 69.000 euro, (massimo possibile) in aiuto alle categorie maggiormente penalizzate dall’applicazione della Tares. La Tares è completamente diversa dalla Tarsu, perché si calcola tenendo conto delle dimensioni dell’abitazione e/o dell’azienda, ma si cerca di collegare il tributo anche alle quantità di rifiuto prodotte. Quindi le famiglie numerose o certe tipologie di attività registrano un aumento significativo dell’importo.

Esemplificando bar, ristoranti, pizzerie, ortofrutta, fioristi, pescherie, pasticcerie si vedono incrementare notevolmente la tassa. Alla luce delle simulazioni delle cartelle in uscita, l’Amministrazione Comunale ha destinato 48.000 euro di fondo per garantire alle categori più penalizzate il 20, 30 e 40% di riduzione della tariffa Tares. L’altra parte del fondo é stata invece destinata a ridurre la tassa a quelle famiglie che rientrano in tre fasce Isee fino a 20.000 euro.

L’entità del fondo non è liberamente determinabile, deve essere massimo il 7% dei costi totali della raccolta rifiuti. Prossimo obiettivo è ridurre tale costo, anche grazie all’aumento delle percentuali di raccolta differenziata.

Crediamo che tali scelte vadano nella direzione di riconoscere le difficoltà del commercio e delle famiglie in questo momento – ha spiegato il sindaco Patrizia Avanzini – e sia un segnale di attenzione verso i propri cittadini, possibile grazie ad una gestione oculata ed equa del bilancio comunale.