MILANO – Dal Pirellone 4 mln ai piccoli comuni per le azioni di pronto intervento

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La giunta regionale lombarda ha ridefinito i criteri di finanziamento delle spese di pronto intervento sostenute dai piccoli comuni lombardi. Con questa delibera viene riconosciuta ai comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti la totale copertura delle spese sostenute per interventi effettuati in somma urgenza ed urgenza a seguito di calamità naturali.

L'assessore Simona Bordonali
L’assessore Simona Bordonali

“Una disponibilità sul 2014 di 4 milioni di euro che aiuterà gli amministratori locali a sostenere le responsabilità che competono loro in ambito di salvaguardia della sicurezza dei cittadini – ha dichiarato Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia.- In questi mesi ho incontrato personalmente i sindaci lombardi e confrontandomi con loro ho riscontrato la necessità di ridefinire i criteri di rimborso per interventi di prima emergenza”.

Con questo provvedimento la Regione intende assicurare maggiore sostegno agli enti locali che, nell’attuale situazione di crisi finanziaria, presentano una condizione di maggiore difficoltà nella gestione dei propri bilanci. “Il regolamento precedente prevedeva anche per gli enti più piccoli un rimborso dell’80%, ma spesso, strozzati dal patto di stabilità e dai tagli imposti da Roma, i comuni non riuscivano nemmeno a coprire la propria quota – prosegue l’assessore Bordonali.- Questo intervento rappresenta solamente il primo passo. L’intenzione della Regione è quella di allargare anche a comuni più grandi la possibilità di ricevere il 100% di contributo.

È chiaro che tutto ruota intorno alle disponibilità economiche, ma intendiamo comunque sopperire alle carenze dello Stato centrale, aiutando i sindaci ad affrontare le proprie responsabilità. La Regione Lombardia – conclude – sta investendo molto sulla previsione e la prevenzione delle calamità naturali. Sappiamo tuttavia che al momento la priorità assoluta è rappresentata dall’esclusione dal patto di stabilità delle spese sostenute dagli enti locali per la messa in sicurezza del territorio. Insieme agli altri enti regionali abbiamo anche sostenuto la presentazione al Senato di un emendamento alla legge di Stabilità che mi auguro possa essere recepito al più presto”.