VALLIO TERME – Tra mercatini e rassegne corali ci si avvicina al Natale

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A Vallio Terme nei weekend di  dicembre, per iniziativa della Pro loco e del Comune, tornano anche quest’anno i mercatini di Natale.

Le contrade di Caschino e Porle sono state trasformate per l’occasione in un piccolo borgo da fiaba: si potranno trovare tante idee regalo, prodotti artigianali e gastronomici di diverso genere nelle bancarelle distribuite nei vari cortili della frazione.

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A creare un’atmosfera natalizia ci penseranno le note della Fanfara dei Bersaglieri “Piume del Garda”, il coro “La Valle”, il corpo bandistico e il coro della Stella di Vallio Terme.

In contemporanea ci sarà un esposizione di auto storiche.

Per i visitatori sarà disponibile, inoltre, uno stand con caldarroste, vin brulé e bevande calde organizzato dalla Pro Loco, dagli Alpini e dai contradaioli di Caschino.

Quando? Sabato 7 dicembre 2013, dalle 15 alle 21 e domenica 8 dicembre 2013, dalle 14 alle 20.

Sabato sera, la IX edizione dei Mercatini di Natale si incrocerà con la XII Rassegna Corale del coro “La Valle”, che così si presenta: “Il Coro la Valle di Vallio Terme, nato nel 1995,  è composto da una trentina di coristi che si esibiscono a più voci sotto la sapiente direzione del maestro Massimiliano Sanca. Le prime esibizioni erano limitate all’accompagnamento delle solennità religiose, in seguito il coro ha arricchito il proprio repertorio con canti legati alla tradizione popolare ed alpina, alcuni dei quali elaborati dallo stesso maestro Sanca, e partecipa  agli eventi  festivi e culturali del proprio comune. Dal 1995 ad oggi il coro ha partecipato a numerose rassegne e concerti, in particolare nel 2009 ha avuto il privilegio di cantare alla rassegna “Canti di Bepi De Marzi” alla presenza del noto compositore, cogliendo dallo stesso vivi consensi interpretativi. L’intento del coro e del suo maestro è quello di proporre e divulgare brani noti o inediti in stile popolare e non, elaborandoli e adattandoli a voci miste, affiancando il tutto a un lavoro di studio e ricerca interpretativa ed espressiva nuovi. Nel dicembre 2010, per coronare il 15° anniversario di fondazione, è stato registrato e presentato il primo CD del coro, intitolato “La Valle in…Canto”. Inoltre il  coro organizza il primo sabato di dicembre la propria Rassegna, giunta alla dodicesima edizione, invitando altri Cori per promuovere uno scambio culturale e musicale. Quest’anno la Rassegna si svolge in collaborazione con la Pro Loco Vallio Terme che coordina diversi eventi natalizi ambientati nelle suggestive contrade del paese“.

I coreuti si esibiranno alle ore 20.30 presso la chiesa Parrocchiale SS. Pietro e Paolo, diretti dal Maestro Massimiliano Sanca.

All’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Pro Loco e il patrocinio del comune di Vallio Terme, si esibiranno anche il coro “Amici delle Montagna” di Origgio, diretto dal Maestro Raffaele Ceriani, e  il coro Coro “Voci del Mincio” di Marmirolo, diretto dal Maestro Mario Rebecchi.

Ecco cosa dicono di sé: “Lo stile del Coro Amici della Montagna è da cercare nella convinzione di ciò che canta. Da molti anni intoniamo parecchie composizioni di Bepi de Marzi, nostro grande amico. Raccontiamo la fede, la speranza dei poveri, il rispetto della memoria, la sofferenza della natura e la gioia di vivere”. Cantare in un coro significa condividere fatica e passioni. Vuole dire mettersi all’ unisono con gli altri, conciliare voci diverse, dare spazio, costruire amicizia. Tutto ciò non è facile, eppure il coro Amici della Montagna cammina su questa strada da più di trenta anni. Il coro è nato ad Origgio nel 1979 ad opera di amici che hanno creato un’ occasione di incontro e di studio per coltivare la comune e grande passione per il canto. Tanti anni sono passati dalla fondazione del coro: anni di studio, di sacrificio, di soddisfazioni, di riconoscimenti, di tanti concerti; come dimenticare quelli con i “Crodaioli” di Bepi de Marzi, con i bambini del “Piccolo Coro Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna, con la “Sat” di Trento e quell’incontro con Giovanni Paolo II a Roma; come tralasciare i numerosi ricordi che rimarranno per sempre nella mente e soprattutto nel cuore di chi li ha vissuti in prima persona. Forti sono anche i ricordi delle manifestazioni che organizziamo ad Origgio: “Serata di Canto Corale” giunta alla sua XXV edizione, “Cantiamo per la Pace” giunta alla X edizione presentata in occasione della Pasqua e il “Concerto della Liberazione” giunto alla VII edizione, ogni 25 Aprile. Nel 2009 in occasione del nostro trentesimo di fondazione abbiamo organizzato ad Origgio il “I Raduno Nazionale” dei Cori “Amici della Montagna” con la presenza di ben 11 cori provenienti da tutta Italia. Nel Dicembre 2011 abbiamo partecipato al concerto di Natale della Coralità di Montagna presso la Camera dei Deputati del Parlamento Italiano a Roma. Tutto questo ci spinge a continuare con la stessa passione di un tempo, con la voglia di cantare per trasmettere il messaggio e le emozioni di ogni canzone e per non dimenticare quegli Amici che oggi non sono più tra noi, ma che continuano a cantare le nostre melodie nell’infinito silenzio che solo Dio conosce. Fin dalla nascita il coro è diretto da Raffaele Ceriani“.

Il Coro “Voci del Mincio” di Marmirolo si descrive invece con questi toni: “Il Coro Voci Del Mincio nasce alla fine del 2010 a Marmirolo, in provincia di Mantova, dando vita ad un progetto che mette assieme coristi provenienti da diversi comuni del territorio (Marmirolo, Porto Mantovano, Goito, Roverbella, Volta Mantovana) e da pluridecennali precedenti esperienze in altre formazioni corali (Coro S.Sebastiano, corale “La Favorita”, coro “I Cantori del Caldone”). Il riscontro è fin da subito più che positivo, tanto che al gruppo si uniscono nuovi componenti, formando ad oggi un organico che supera le 30 unità e portando in poche settimane il coro ad esibirsi, diretti dal Maestro Mario Rebecchi, nei primi concerti in ambito locale, seguiti a breve da un’intensa attività concertistica a livello nazionale. Filo comune, oltre alla passione per il canto, l’azzurro delle acque ed il verde del parco del fiume Mincio che si estende su tutti i territori da cui provengono i coristi. Il repertorio, tuttora in ampliamento, prevede la ricerca di brani la cui varietà spazi dalla tradizione, passando attraverso canti d’autore che rappresentano vere e proprie poesie in musica, fino alla conoscenza di canti popolari provenienti da altre Nazioni, rendendo consapevole l’ascoltatore di quella che è stata l’evoluzione nel tempo sia della musica popolare che delle qualità artistiche del gruppo corale“.