MILANO – Made in Italy, dalla Regione Lombardia ok alla mozione NCD

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“Vogliamo dare in primo luogo sostegno ai nostri produttori che oggi, pur soffrendo le difficoltà del mercato, continuano a garantire prodotti sani e di grande qualità. Con questa mozione però andiamo oltre, infatti, da una parte sosteniamo la produzione e dall’altra tuteliamo soprattutto i consumatori chiedendo totale trasparenza sull’origine e l’eccellenza degli alimenti”.

Made in ItalyQuesto è il commento del capogruppo del Nuovo Centrodestra, Mauro Parolini, dopo l’approvazione della mozione di tutela del made in Italy con particolare riguardo al comparto suinicolo. “Il comparto agroalimentare italiano – prosegue Parolini – registra, anche in questo difficile contesto, un fatturato nazionale superiore ai 266 miliardi di euro e rappresenta oltre il 17% del prodotto interno lordo. Numeri che testimoniano come il Made in Italy agroalimentare rappresenti una delle leve più forti per il rilancio economico e occupazionale della Lombardia, sul quale la Regione deve sempre più scommettere”.

Con questo provvedimento il Consiglio Regionale impegna la Giunta a portare avanti più interventi per sostenere questo settore, tra queste: sollecitare il Governo per assicurare il pieno rispetto da parte della Commissione Europea dell’obbligo di indicazione del paese d’origine delle carni, tutelare il Made in Italy e i consumatori contrastando i prodotti fraudolenti e ingannevoli, assicurare la più ampia trasparenza delle informazioni relative ai prodotti alimentari e ai processi di produzione.

“È necessario – conclude il capogruppo – che Regione, Governo nazionale e amministratori locali lavorino sempre più in sintonia per tutelare i consumatori e i nostri produttori che molto spesso si trovano, a livello internazionale, strangolati da una concorrenza sleale per l’assenza di controlli e per la non attuazione di regolamenti europei. Solo in questa prospettiva l’appuntamento di Expo 2015 può risultare un momento utile per esaltare concretamente l’eccellenza dei nostri prodotti, superando l’inutile retorica che troppo spesso accompagna questo evento”.