GARDONE – Il comitato dei bielorussi traccia un bilancio del 2013

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Riteniamo il 2013 un anno assolutamente positivo nel quale abbiamo visto responsabili, e famiglie ospitanti, collaborare attivamente di comune accordo e ciò ha permesso una maggior conoscenza interpersonale, uno scambio di proposte, un impegno nella sottoscrizione e nell’accoglienza
che ha consentito di abbattere il costo a carico delle famiglie. Ricordiamo – scrive il Comitato di accoglienza dei bambini bielorussi nella relazione finale del 2013 – che al costo del biglietto aereo di 450 euro vanno aggiunti quelli dei viaggi da e per l’aeroporto che nel 2013 sono aumentati in quanto l’arrivo che fino al 2012 era a Montichiari (prima della sua chiusura), quest’anno, e probabilmente i prossimi anni, sono stati, e saranno ancora, a Venezia e Malpensa.

Accoglienza bambini bielorussiAltre spese sono quelle per la giornata di divertimento a Gardaland (per i bambini è un importante regalo) e le feste di socializzazione durante le quali si sono potute incontrare le accompagnatrici dei minori chiedere informazioni di ogni genere (salute, famiglia, comportamento ecc.) alla presenza di amministratori locali. Altre piccole spese sono quelle dell’ordinaria amministrazione (telefoniche, francobolli, tonne per PC, ecc.). Non ci sono rimborsi spese per i volontari tranne quelle telefoniche.

L’attività del comitato nel 2013 può essere così’ riassunta:

– Organizzazione ospitalità nel periodo natalizio
– Relazione sull’operato del comitato
– Pubblicità e propaganda al progetto di accoglienza
– Raccolta e gestione inviti estivi
– Viaggio umanitario in bielorussi a spese dei partecipanti
– Accoglienza e affidamento dei minori alle famiglie
– Incontri di socializzazione con enti pubblici, con privati e famiglie ospitanti o disponibili
– Opportunità di una giornata di comune divertimento a Gardaland
– Contatto continuo con le famiglie italiane per eventuali problemi di permanenza o comunicazione
– Gestione viaggi da e per aeroporti
– Contatti con la Help For Childre Onlus di Brescia per ogni e qualsiasi problema organizzazione
dalla quale dipendiamo per le pratiche di gestione internazionale
– Riunioni degli organizzatori
– Assemblee Generali.

Sappiamo che tutti noi stiamo vivendo un periodo di crisi economica dovuto alla recessione in atto, che la crisi colpisce indistintamente ogni famiglia – scrive ancora il comitato – sappiamo anche che con sacrificio molti continueranno nell’accoglienza e di ciò ve ne siamo grati anche a nome dei bambini che ospiterete. A quanti, per motivi familiari, non potranno ripetere l’esperienza li vogliamo ringraziare e chiedere loro di pubblicizzare il nostro progetto e la loro positiva esperienza affinché altre persone possano sperimentare la gioia della condivisione. Un ringraziamento particolare va a tutti i collaboratori che mettono a disposizione tempo e denaro per la continuazione del progetto, alla banca di Credito Cooperativo di Brescia, al Comune di Nave, Concesio e Villa Carcina, alla Fondazione A2A e a quelle persone che offrono anonimamente.