LONATO – Maguzzano nuovamente sotto la morsa del cemento

0

Non c’è pace per Maguzzano. Dopo l’esposto di Viviamo Lonato in merito alla fotografia “fuorviante” riguardante il progetto “Dimore gigli di campo”, l’Amministrazione aveva annullato il decreto paesaggistico e, di conseguenza, invalidato la pratica edilizia. Pochi giorni fa, in seguito ad un’ulteriore disamina, la Commissione per il Paesaggio ha però espresso di nuovo parere favorevole alla costruzione.

MaguzzanoUn parere che stride con il vincolo ambientale del territorio (D.M. 25 Agosto 1965), che lo identifica come “…zona di notevole interesse pubblico … si presenta da tutti i punti del lago, come un quadro di caratteristico aspetto avente un valore estetico e tradizionale e costituisce inoltre un punto di belvedere accessibile al pubblico in quanto offre a chi transita per le sue strade, l’ampia e suggestiva visione del Lago di Garda”. E cozza pure contro una recente nota della Sovrintendenza, che ha espresso “l’annullamento in autotutela del parere precedentemente rilasciato considerata la prevalente importanza dell’art. 9 della Costituzione rispetto alle norme urbanistiche e agli interessi privati (Sentenza del 25 gennaio 2013). Provvedimento reso necessario anche alla luce dell’operato in atto di aggiornare il Decreto di Tutela per la Parte II del D.Lgs 42/2004 inerente l’Abbazia di Maguzzano e le aree che la circondano“.

E così – fa sapere il consigliere Daniela Carassai di Viviamo Lonato – per la Commissione al Paesaggio che è chiamata e pagata per tutelare il nostro territorio, il fatto che non si vedano tutti i 3200 mc di cemento e che questi deturpino, ma non ostruiscano, la panoramica generale dello specchio lacuale sono elementi insignificanti e di second’ordine. Ora spetta alla Soprintendenza esprimere nuovamente il parere che, visto il precedente, dovrebbe essere a favore della tutela di quella meravigliosa conca verde che fa da cornice alla prestigiosa Abbazia Benedettina di Maguzzano.