CAPRIOLO – Attirano spacciatori per arrestarli, carabinieri indagati

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Nei giorni scorsi, da mercoledì 27 novembre, cinque carabinieri di Capriolo sono agli arresti domiciliari, un assessore e un consigliere comunale sono indagati per un indagine condotta dalla procura di Brescia relativa ad operazioni antidroga svolta tra il 2009 e il 2012.

Capriolo muni

Tra i reati contestati, falso, abuso d’ufficio e peculato. Secondo la procura le operazioni in questione sono state poco “conformi”, sono state utilizzate dai carabinieri delle “esche”, agenti provocatori che avrebbero attirato spacciatori per arrestarli, le operazioni svolte sono state definite illegali.

Il movente di tale comportamento sembrerebbe essere l’avanzo di carriera, la lotta alla criminalità  avrebbe creato una situazione vantaggiosa per un possibile avanzamento di carriera.

Per quanto riguarda le operazioni antidroga di quattro anni fa i carabinieri hanno ottenuto un rinvio a giudizio al 2016.
Restano comunque le accuse di istigazione allo spaccio, concussione e falso ideologico, i carabinieri sono idagati per nove casi sospetti.