URAGO D’OGLIO – Il Tar: il “Poker texano” non è gioco d’azzardo

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Il Tar ha accolto il ricorso del circolo di Urago D’Oglio “Black King” dichiarando che il poker texano (Texas Hold’em) non è gioco d’azzardo.

poker texanoIl ricorso era stato presentato dal circolo per l’annullamento del divieto di gioco imposto dal Comune che sperava così di salvaguardare il portafoglio dei suoi cittadini. Il Tar (seconda sezione; presidente Giorgio Calderoni; giudice estensore Mauro Pedron) ha sostanzialmente stabilito legale il tipo di poker praticato al “Black King”, così come lo è quello particato in molte sale gioco sparse nel bresciano, purchè rispetti un determinato regolamento e venga praticato in forma di torneo. “tutto ciò – spiega il Tar – non costituisce esercizio di gioco d’azzardo in quanto, considerate le concrete modalità di svolgimento del gioco, risulta preponderante l’abilità del giocatore sull’alea, ed irrilevante fine di lucro rispetto a quello prettamente ludico”.

Un ulteriore problema, riguardava la sede in sé, in quanto l’immobile che ospita il circolo doveva essere utilizzato solo come magazzino. Ma anche su questo punto il Tar si è espresso a favore del “Black King”, dichiarando legittima la trasformazione del locale in circolo, perché esso si trova in un’area produttiva (via Grassi) dove in mancanza di un divieto inserito nel piano regolatore è possibile liberalizzare i cambi di destinazione d’uso.