GARDONE – Nel 2014 le pratiche edilizie solo online, arriva il Sued

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Gardone Valtrompia ha approvato nel consiglio comunale del 21 novembre scorso una modifica “innovativa” al proprio Regolamento Edilizio in accordo con tutti i Comuni aderenti alla Comunità montana. Lo annuncia l’assessore all’Edilizia privata Piergiuseppe Grazioli. Si avvierà, infatti, il nuovo Sportello Unico di Edilizia digitale (Sued) nel 2014 che consentirà di “velocizzare e monitorare” la ricezione e lo stato di avanzamento di tutte le pratiche edilizie presentate in Comune. Un ulteriore tassello per innovare la Pubblica Amministrazione e quindi “snellire” il rapporto fra il Comune, i cittadini e le imprese. Qualsiasi pratica, permesso di costruire, autorizzazione paesaggistica e piani attuativi, di parere preliminare, nonché la denuncia di inizio attività, la segnalazione certificata di inizio attività, la comunicazione di inizio attività edilizia libera e ogni altra istanza o comunicazione presentata con riguardo agli interventi di trasformazione edilizia del territorio, si presentano solo per via telematica allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUED) utilizzando gli strumenti informatici messi a disposizione dal portale web del SUED.

Sportello edilizia Gardone VtLo sportello telematico provvederà alla verifica di completezza e correttezza formale delle istanze e comunicazioni e trasmette immediatamente le istanze agli uffici istruttori comunali di competenza. Il portale pubblicherà l’elenco degli elaborati di progetto, della principale normativa di riferimento e della documentazione da presentare, con le indicazioni per i relativi formati da utilizzare, fermi restando tutti i controlli automatizzati che sono attivati in fase di presentazione telematica delle istanze. La presentazione di istanze sarà assoggettata al versamento dei diritti di istruttoria stabiliti nel prospetto pubblicato sul portale, previo intesa e deliberazione dei comuni aderenti alla gestione associata. I diritti potranno essere pagati esclusivamente in forma telematica sullo stesso portale SUED, contestualmente alla presentazione della pratica.

Il tariffario può subire aggiornamenti, sempre previo intesa e successiva nuova deliberazione da parte dei comuni aderenti alla gestione associata. Nella fase di avvio della procedura di trasmissione telematica, su ciascun sito web istituzionale del Comune saranno pubblicati in anticipo (minimo 30 giorni) la tipologia dei procedimenti e le decorrenze dalle quali diventano obbligatori e vincolanti i disposti del presente e del successivo articolo. Resta facoltà del singolo responsabile comunale, per favorire le fasi istruttorie delle pratiche più complesse, richiedere ai progettisti a titolo integrativo eventuali copie cartacee degli elaborati principali di progetto. Gli enti locali territoriali, i professionisti singoli e associati, le aziende pubbliche e private che progettano o eseguono interventi di trasformazione urbanistica, edilizia, forestale, idraulica o ambientale del territorio, devono partecipare alla procedura di aggiornamento del database topografico e del sistema informativo territoriale (SIT).

Gli stessi, con la presentazione del progetto di un’opera pubblica, richiesta di permesso di costruire, denuncia di inizio attività, segnalazione certificata di inizio attività, comunicazione di inizio attività edilizia libera, piani attuativi e strumenti di programmazione negoziata, o comunque istanze e comunicazioni ai fini degli interventi di trasformazione edilizia del territorio, trasmettono al SUED i dati informatici necessari alla definizione dell’area in trasformazione per il primo aggiornamento del SIT. La trasmissione dei dati deve essere fatta utilizzando gli strumenti messi a disposizione su internet attraverso il portale del SUED comunale sia per quanto concerne la consultazione e lo scarico della cartografia on line che per quanto concerne la presentazione telematica di istanze e comunicazioni.

I files da consegnare dovranno essere conformi alle specifiche tecniche illustrate sul portale del SUED e aggiornate periodicamente dall’ente in funzione del miglioramento del servizio e in relazione ad eventuali adeguamenti normativi. Ultimato l’intervento, contestualmente alla comunicazione di fine lavori e utilizzando gli strumenti e seguendo le regole del portale del SUED, devono essere trasmessi i dati informatici necessari alla definizione dell’area trasformata per l’aggiornamento definitivo del SIT; i files da consegnare dovranno essere conformi alle specifiche tecniche illustrate sul portale del SUED e aggiornate periodicamente dall’ente in funzione del miglioramento del servizio e in relazione a eventuali adeguamenti normativi.