BRESCIA – Debito italiano troppo alto, non c’è margine per investimenti

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A causa del debito italiano troppo alto, Roma non può ottenere la flessibilità sugli investimenti che aveva chiesto. E’ questa l’amara conclusione arrivata dai giudizi della Commissione europea sulla situazione dei conti pubblici nei Paesi membri e sulle singole manovre economiche: in Italia, il debito non si è evoluto in modo favorevole e si rischia lo sforamento del 1tetto del 3% del rapporto deficit-Pil.

Dall’Ue non arrivano parole incoraggianti. Bruxelles sostiene che la bozza della legge di Stabilità per il 2014 non rispetti il Patto di Stabilità e crescita, in particolare per il parametro della riduzione del debito nel 2014.

Secondo la Commissione, il prossimo anno il rapporto debito/Pil si attesterà al 134%, un punto percentuale in più rispetto all’anno in corso, valutazione contraria a quella del Governo che aveva stimato una riduzione al 132,8% dal 132,9 del 2013. E non solo, per l’istituzione comunitaria, la legge di Stabilità mostra limitati progressi strutturali rispetto alle ultime raccomandazioni europee.

Da ciò è possibile conclucere che il prossimo anno l’Italia non potrà avvalersi della clausola che esclude la spesa per investimenti dal calcolo del rapporto deficit/pil.
Fonte: CGIA